A maggio, in occasione del mese della consapevolezza sulla salute mentale, Serenis lancia una campagna che porta i “film mentali” sul grande schermo e nelle strade di Milano, invitando a rompere il loop del rimuginio.
In occasione del mese dedicato alla sensibilizzazione sulla salute mentale, Serenis, centro medico digitale di riferimento in Italia per il benessere mentale e fisico, lancia la sua nuova campagna dal titolo “La tua ansia presenta”, che dà forma visibile e concreta a un’esperienza spesso astratta e paralizzante come quella del rimuginio attraverso i codici narrativi e l’estetica tipica del grande schermo.
“Il problema dei film mentali è che ci impediscono di vivere il presente: siamo sempre proiettati in una particolare versione del futuro, in cui il nostro personaggio affronta il peggiore dei finali possibili” – afferma Francesco Morzaniga, Direttore creativo di Serenis. “Raccontare questi pensieri a un professionista può essere importante per capire cosa è verosimile, cosa è esagerato, come possiamo gestire la situazione: tutto quello che ci aiuta a uscire dalla finzione e a tornare alla vita vera“.
La strategia di comunicazione esterna curata dal team Serenis, con il sostegno di PHD Italia, coinvolge tutti i principali touchpoint, dai social al coinvolgimento degli influencer, passando per l’attività PR, l’OOH e le pagine SEO.
Per far vivere alle persone una vera esperienza cinematografica, dal 14 maggio il progetto approda nelle sale cinematografiche di tutta Italia. Grazie a una distribuzione nazionale in oltre 60 strutture dei circuiti UCI Cinemas e The Space Cinema, gli spettatori si troveranno davanti a trailer da 30 secondi che ricalcano in tutto e per tutto la tensione e l’estetica del cinema d’autore, salvo poi svelare il messaggio centrale della piattaforma: a volte il film è solo nella nostra testa e parlarne con uno psicologo può aiutare a cambiare la sceneggiatura.
In parallelo, la pianificazione coinvolgerà il capoluogo lombardo attraverso 1.000 locandine studiate per mimetizzarsi tra le reali uscite cinematografiche. Titoli come “Andrà tutto male”, “Non piaccio a nessuno” o “Prima o poi mi lascia” diventano i protagonisti di un’operazione di guerrilla visiva che invita i passanti a riflettere sulla natura dei propri pensieri.
La campagna conferma la volontà del brand di abbattere le barriere culturali legate al benessere mentale. L’obiettivo resta quello di normalizzare il ricorso alla terapia, rendendo accessibile un supporto che oggi conta su una rete di oltre 3.000 professionisti sanitari. Attraverso questo approccio, la tech-company italiana continua a posizionarsi come una delle realtà leader nel settore della salute digitale, coniugando autorevolezza clinica e un linguaggio inclusivo e dirompente.

