FutureBrand, oggi parte di Omnicom Advertsing, continua a crescere puntando su un mix di competenze che abbraccia tutte le specializzazioni del branding; su una creatività che amplia il proprio raggio d’azione grazie anche all’uso dell’AI; e sul coraggio di guidare i progetti con autorevolezza.
“Gli ultimi due anni ci hanno offerto molte occasioni per rafforzare le nostre competenze in tutte le discipline del branding e imparare a utilizzare al meglio gli strumenti messi a disposizione dall’intelligenza artificiale,” afferma Alessandra Iovinella, Managing Director di FutureBrand Milano, di rientro da Parigi dove ha riorganizzato e consolidato l’ufficio e guidato il passaggio di consegne al nuovo management. “Il nostro tasso di apprendimento è cresciuto molto rapidamente, di pari passo con le opportunità di lavorare su progetti in cui strategia e creatività si integrano in modo sempre più efficace.”
Il team si è arricchito di giovani talenti, alcuni dei quali con esperienze in altre realtà importanti del settore branding e altri provenienti delle principali università e scuole di marketing e comunicazione. Insieme a entusiasmo e curiosità, portano con sé una solida familiarità con il mondo digitale, oggi indispensabile per affrontare qualsiasi progetto. Accanto a loro, il Leading Team, composto dai 6 responsabili delle 4 aree – Strategy, Design, Client Service e Finance – e i loro gruppi che lavorano fianco a fianco per dare vita a brand capaci non solo di eccellere, ma anche di affrontare le sfide sempre più frequenti e imprevedibili del mercato.
Nel 2025 FutureBrand ha affiancato circa 60 clienti tra Italia ed estero, spesso integrando nei team di progetto colleghi di altre sedi per garantire una visione autenticamente internazionale nella definizione delle strategie più efficaci per l’evoluzione dei brand in un contesto globale. Un risultato importante e un’estensione del raggio d’azione di FutureBrand nella MENA region.
“La collaborazione con clienti provenienti da settori molto diversi tra loro rappresenta per noi un’ulteriore occasione di crescita,” conclude Iovinella. “Ci permette di individuare i macro-trend emergenti e di sviluppare strategie, creatività e strumenti di comunicazione sempre più adatti ad accompagnare i brand nel cambiamento.”

