Zenith Global porta in Piazza Affari una performance contro la violenza economica sulle donne - Media Key
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Zenith Global porta in Piazza Affari una performance contro la violenza economica sulle donne

La performance dà il via ad una campagna di comunicazione sul rapporto tra donne e finanza

A valle della Giornata Internazionale della DonnaZenith Global ha scelto di trasformare la riflessione dell’8 marzo in un’azione concreta e simbolica, dando ufficialmente il via a una campagna di comunicazione dedicata al rapporto tra donne e finanza e al tema, ancora troppo poco visibile, della violenza economica.

Cuore dell’iniziativa è stata la performance di street marketing realizzata oggi, 9 marzo, in Piazza Affari, luogo simbolo della finanza italiana. L’installazione ha previsto una panchina su cui sedevano tre donne immobili come statue e un’urna pensata per raccogliere i pensieri dei passanti dedicati al tema della violenza economica sulle donne.

Ogni volta che un messaggio è stato inserito nel cesto, le “statue umane” si sono animate, ruotando un cartello e mostrando un dato relativo alla violenza economica. 

Una campagna di comunicazione che si concluderà il 15 aprile con l’organizzazione di un convegno dove saranno presentati i risultati di una ricerca commissionata da Zenith Global e realizzata da SDA Bocconi. Lo studio indaga il rapporto tra donne e finanza in Italia, analizzando competenze finanziarie, fiducia nelle proprie capacità e comportamenti economici, con l’obiettivo di comprendere quali fattori favoriscano o ostacolino l’autonomia finanziaria e la partecipazione delle donne alle decisioni economiche e agli investimenti. 

In ambito familiare, infatti, non è raro che le donne siano escluse dalla gestione delle proprie finanze o di quelle familiari, per disinteresse indotto, retaggi culturali o dinamiche coercitive. Una forma di limitazione che può tradursi in dipendenza economica e vulnerabilità, spesso senza essere riconosciuta come tale.

Secondo i dati Istat il 24,3% delle donne non partecipa alle decisioni economiche familiari e il 6,6% dichiara di subire o aver subito forme di violenza economica da parte del partner. 

“Con questa campagna, vogliamo stimolare una presa di coscienza collettiva – ha dichiarato Umberto Rasori, CEO di Zenith Global – l’indipendenza e l’uguaglianza passano anche dall’autonomia economica e da una cultura finanziaria più inclusiva e responsabile. Per Zenith, la parità non è uno slogan, ma una responsabilità concreta che si traduce in azioni tangibili. E il 9 marzo, nel cuore della finanza, abbiamo scelto di dare voce alle tante donne che spesso restano in silenzio”.

L’iniziativa è inserita in un percorso coerente con l’identità dell’azienda, che rappresenta un unicum nel panorama finanziario italiano con oltre il 63% di presenza femminile all’interno dell’organico generale, l’80% del management e per economici equiparati a quelli maschili. Un impegno concreto verso l’equità che ha trovato riconoscimento nel recente ottenimento della certificazione per la parità di genere, attestazione delle politiche e delle pratiche adottate per valorizzare le diversità e contrastare il gender gap.