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TÜV Italia conferma il proprio impegno per la parità di genere

Milano. In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, TÜV Italia, Gruppo TÜV SÜD, presenta un aggiornamento delle proprie iniziative in materia di equità di genere, trasparenza salariale e diversità e inclusione, confermando un impegno concreto e strutturato a supporto di una cultura aziendale responsabile e orientata alla sostenibilità sociale. 37,3% di donne tra i dipendenti, 39,8% in ruoli di leadership: trasparenza, equità e inclusione al centro della strategia.

Nel 2025, la presenza femminile di TÜV Italia, azienda del Gruppo TÜV SÜD ha raggiunto il 37,3% del totale dei dipendenti, mentre le donne in ruoli di leadership sono il 39,8%, dati che confermano l’efficacia delle politiche interne di meritocrazia e pari opportunità, con trasparenza, equità e inclusione al centro della strategia aziendale.

“Equità, trasparenza e inclusione guidano i nostri processi e contribuiscono alla costruzione di un ambiente di lavoro fondato sul rispetto e sulla crescita professionale», commenta Marina Colapenna, People Director di TÜV Italia e componente del Comitato Guida sulla Parità di Genere. “La Direttiva Europea sulla Pay Transparency ci permette di consolidare ulteriormente questo approccio, garantendo criteri retributivi chiari e pari opportunità per tutte le persone del Gruppo TÜV SÜD”.

TÜV Italia si prepara a pubblicare annualmente il Gender Pay Gap Report a partire dal 2027, in linea con la Direttiva Europea sulla Pay Transparency. Le nuove regole introducono criteri retributivi chiari e privi di bias, accesso alle informazioni salariali per genere e interventi correttivi per eventuali differenziali non giustificati. Queste misure si integrano con la Legge 162/2021 sulla parità salariale, rafforzando l’equità all’interno delle organizzazioni.

TÜV Italia è accreditata da Accredia per la certificazione dei sistemi di gestione della Parità di Genere secondo la UNI/PdR 125:2022. La certificazione supporta le aziende nel misurare e monitorare KPI e piani di azione, favorendo la compliance normativa e l’accesso ai vantaggi previsti dal PNRR.

“La cultura dell’inclusione nasce dal linguaggio, dalla consapevolezza e dalla qualità delle relazioni”, sottolinea Sabrina Zapperi, Marketing Country Coordinator di TÜV Italia e componente del Comitato Guida sulla Parità di Genere. “Per questo prosegue anche quest’anno la nostra collaborazione con Fondazione Libellula, avviata nel 2025, con l’obiettivo di promuovere una cultura aziendale libera da stereotipi e discriminazioni. Le attività sviluppate insieme — come webinar dedicati alla parità di genere e alla prevenzione della violenza — rafforzano il dialogo interno e continueranno a essere un sostegno concreto per diffondere comportamenti inclusivi, responsabili e orientati alla valorizzazione delle persone all’interno dell’azienda”.

Per TÜV Italia, la parità di genere è un valore strutturale. È stato implementato un sistema di gestione conforme alla UNI/PdR 125, supportato da un Comitato Guida dedicato al monitoraggio dei KPI, dei piani di azione e dei risultati. Questo approccio consente di integrare i temi di diversità e inclusione nelle strategie aziendali e di contribuire a un percorso di sostenibilità equa e responsabile, pienamente allineato agli obiettivi del Green Deal europeo.

“Con questa impostazione, TÜV Italia conferma il proprio impegno concreto per creare ambienti di lavoro inclusivi, trasparenti e orientati alla valorizzazione delle persone”, conclude Marina Colapenna.