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vivo e UNESCO lanciano il progetto “Capture the Future”. L’iniziativa internazionale punta a promuovere l’armonia tra uomo e natura attraverso lo sguardo dei giovani creator

vivo e UNESCO hanno annunciato ufficialmente il lancio dell’iniziativa “Capture the Future: Global Youth Storytelling Initiative for People and Nature” (Cattura il futuro: iniziativa globale di storytelling per i giovani dedicata alle persone e alla natura). Questa partnership consente ai giovani di tutto il mondo di utilizzare l’imaging mobile per documentare il rapporto complesso e al tempo stesso armonioso tra l’umanità e la natura, promuovendo un impegno condiviso per un futuro sostenibile.

I giovani protagonisti della storia: costruire un impegno globale condiviso

Con il progredire della tecnologia di imaging mobile, quest’ultima si è evoluta fino a diventare un mezzo fondamentale per l’osservazione della vita quotidiana delle persone e l’impegno sociale. I giovani creativi di oggi puntano sempre più spesso i loro obiettivi sull’intersezione tra dinamiche sociali e ambientali. In qualità di pioniere nell’innovazione dell’imaging mobile, vivo si impegna da tempo a sostenere i creator che utilizzano la narrazione visiva per riflettere sulle sfide del mondo reale e colmare il divario tra le prospettive individuali e l’azione comunitaria.

Le riserve della biosfera dell’UNESCO fungono da “siti dimostrativi” che integrano la conservazione ecologica con lo sviluppo sostenibile della comunità. Questi siti richiedono forme di espressione fresche e innovative da parte delle giovani generazioni, per mettere in evidenza modelli di vita sostenibile di successo. Attraverso questa iniziativa, vivo e l’UNESCO MAB stanno sistematicamente responsabilizzando i giovani affinché diventino i principali sostenitori della divulgazione ecologica e del progresso degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite.

Yu Meng, Vicepresident Imaging di vivo, ha sottolineato: “Una tecnologia significativa inizia dalle persone e porta a una società migliore. Attraverso questa collaborazione, miriamo a tradurre la nostra esperienza professionale nell’imaging mobile in un sostegno tangibile per i giovani creator di tutto il mondo che documentano la biodiversità ecologica e la resilienza delle comunità. Aspiriamo a rendere vivo un compagno fidato per i giovani che esplorano il mondo e plasmano il futuro”.

Il Prof. Antonio De Sousa Abreu, Direttore della Divisione di Scienze Ecologiche e della Terra dell’UNESCO, ha aggiunto: “I giovani sono motori essenziali dello sviluppo sostenibile. La loro visione unica e la loro energia creativa sono inestimabili. Attraverso questa partnership con vivo, forniamo loro una piattaforma globale per utilizzare il linguaggio universale delle immagini e trasformare le storie delle Riserve della Biosfera in un impatto reale, promuovendo il progresso in settori quali il rapporto tra uomo e natura, l’istruzione e la scienza pubblica, nonché le conoscenze indigene e locali”.

Un viaggio collaborativo: dall’osservazione all’impatto

L’iniziativa prende il via con un bando pubblico globale per la presentazione di racconti visivi attraverso le reti giovanili MAB dell’UNESCO, che si svolgerà da marzo a maggio 2026.

Incentrato sulla sinergia tra biodiversità, resilienza climatica, patrimonio culturale e innovazione sostenibile, il programma mira a mettere in luce soluzioni lungimiranti attraverso una lente giovanile. I vincitori si recheranno nelle riserve della biosfera europee per partecipare al Global Youth Visual Storytelling Co-Creation Camp, dove le loro narrazioni contribuiranno a colmare il divario tra l’umanità e il mondo naturale, ispirando un’azione globale per un futuro sostenibile.

Per garantire che queste narrazioni raggiungano sia l’eccellenza tecnica che la profondità ambientale, i partecipanti saranno guidati da un team di “dual mentor” composto da specialisti di imaging vivo ed esperti di sostenibilità dell’UNESCO. Queste esperienze immersive, supportate da workshop regionali di capacity building, sono progettate per consentire ai giovani partecipanti di passare da osservatori a narratori influenti. 

Il viaggio culminerà in una vetrina globale, portando queste prospettive amplificate dei giovani sul palcoscenico mondiale per ottenere un impatto significativo.

Visione per un futuro resiliente

Guardando al futuro, vivo e UNESCO MAB continuano a impegnarsi per promuovere la creatività dei giovani e tradurre le complesse attività delle riserve della biosfera in narrazioni visivamente coinvolgenti. Combinando tecnologie di imaging all’avanguardia con azioni incentrate sull’uomo, questa partnership mira a superare i confini regionali e culturali. Nel loro insieme, queste testimonianze visive daranno vita a un movimento globale per lo sviluppo sostenibile, contribuendo a costruire un futuro migliore.