Sanremo 2026: Doom District supera 11 milioni di impression e 35.000 presenze per il format ideato da Doom Entertainment - Media Key
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Sanremo 2026: Doom District supera 11 milioni di impression e 35.000 presenze per il format ideato da Doom Entertainment

Si chiude con numeri in crescita l’edizione 2026 del Doom District, il format esperienziale proprietario ideato, sviluppato e prodotto da Doom Entertainment, che anche quest’anno ha animato la settimana della kermesse musicale trasformandosi in uno degli hub creativi più frequentati della città. Durante la settimana del Festival, il progetto ha generato oltre 11 milioni di impression sui canali social, 270.000 interazioni tra like, commenti e condivisioni e più di 35.000 visitatori fisici, confermandosi punto di incontro tra creator, brand, media e pubblico.

Con una proposta che unisce party esclusivi, DJ set ed attivazioni con un forte engagement, tra le novità dell’edizione 2026 spicca il lancio di “Doom On Air” il nuovo format editoriale che ha visto come host Elisa Altamura, che ha portato interviste, talk e momenti di intrattenimento con creator, ospiti e pubblico dal vivo. Il format ha accompagnato il racconto quotidiano della settimana sanremese, contribuendo ad amplificare la diffusione social dei contenuti e l’interazione con la community. A contribuire alla visibilità del progetto è stata anche la partnership editoriale con Cosmopolitan che ha raccontato la settimana del Festival attraverso contenuti e attivazioni dedicate, rafforzando il dialogo con le nuove generazioni e con il pubblico digital.

L’edizione 2026 ha visto la partecipazione di diversi partner, integrati all’interno di un’esperienza pensata per unire intrattenimento, contenuti e attivazioni di marca. Tra le installazioni più riconoscibili, quella realizzata per Beko, che attraverso un allestimento pop interattivo ha proposto un ambiente immersivo dedicato alla climatizzazione domestica. Lo spazio ha ospitato anche una photo opportunity esclusiva e un evento privato riservato a una selezione di ospiti speciali, trasformando lo spazio in un momento di incontro più intimo e curato da Doom nei minimi dettagli: ideazione, allestimento, produzione ed intrattenimento.

La dimensione phygital dell’evento è stata rafforzata dalla presenza di Meta, che ha scelto il Doom District come headquarter sanremese.

Il programma del District ha animato gli spazi dal mattino fino a tarda sera. Tra gli appuntamenti più seguiti, l’aperitivo con DJ set di Andrea Zelletta, realizzato in collaborazione con Bepanthenol® Tattoo, e la serata aperta al pubblico firmata Calavera Lifestyle.

L’identità visiva degli spazi del District è stata definita da un progetto illuminotecnico pensato da Doom e realizzato in collaborazione con LED Italy, mentre l’esperienza di fruizione dei contenuti è stata potenziata dai televisori da 55 pollici forniti da TCL, installati all’interno della venue. A supporto della logistica dell’evento, Ford Italia ha garantito la mobilità dei talent con una flotta di veicoli dedicata ai trasferimenti tra le diverse location della città. L’esperienza beverage è stata curata da un portfolio premium composto da Birra 8.6, Aperol, Lemonsoda, Piccini 1882 e Acqua Fiuggi. A completare l’attivazione del District, durante le sessioni live sono stati organizzati momenti di gamification che hanno coinvolto direttamente il pubblico, con la distribuzione di premi speciali firmati THECLINO e Pètch, tra cui t-shirt e cappellini dedicati.

Durante la settimana del Festival, Doom Entertainment ha inoltre sviluppato diverse collaborazioni tra creator, brand e media, rafforzando il proprio ruolo nel panorama della creator economy italiana. Tra le attivazioni più rilevanti: Emma Galeotti, protagonista del podcast per Generali Italia “Made in Sanremo – voci dal balconcino Generali”, ideato e prodotto da Doom Entertainment con Rai Pubblicità e distribuito su RaiPlay Sound, “Martina Socrate, uno dei volti social per la famiglia ENI, con Enilive e Plenitude”, Kiro Ebra, social host per Billboard, Natalia Paragoni, coinvolta in un format di intrattenimento con Cosmopolitan powered by Iliad, Samara Tramontana, speaker con RDS Next, Gabriele Vagnato, protagonista dell’edizione speciale del programma Playlist su Rai2 e Nikola Greku, che con RaiPlay e TIM AI Data Lab ha analizzato il sentiment della rete legato al Festival.

A contribuire alla trasformazione di Sanremo in un ecosistema creativo e dinamico è stata anche la presenza di altri numerosi creator tra questi: Anakin, Luca Buttiglieri, Federico Felletti, Gaia Visco Gilardi, Martina Grado, Elisa Visari, Awed, Nikola Greku, Matteo Pelusi, Elisa Altamura, Nicky Passarella e Dadda.

Con i risultati dell’edizione 2026, Doom District si conferma un progetto sempre più centrale nella settimana del Festival, rafforzando il posizionamento di Doom Entertainment come player di riferimento nel panorama dell’entertainment creativo e della creator economy italiana.