In coincidenza con il 18° anniversario della nascita di Green Building Council Italia la Camera dei Deputati ha ospitato una conferenza sul tema ‘Ambiente costruito e transizione sostenibile’, dedicata al ruolo strategico del settore delle costruzioni nel percorso di transizione ecologica del Paese.
Durante l’incontro è stato analizzato il contributo dell’’ambiente costruito’ al raggiungimento degli obiettivi climatici nazionali e continentali, con particolare riferimento alle tematiche della decarbonizzazione del patrimonio edilizio, della rigenerazione urbana, del ruolo delle politiche pubbliche e del valore delle professioni tecniche come elementi chiave del cambiamento.
Ne è emerso che il settore delle costruzioni rappresenta una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni climalteranti e per la promozione di modelli di sviluppo più sostenibili, in grado di coniugare innovazione, qualità dell’abitare e competitività del sistema Paese. La tesi è confermata anche dalla realtà delle cifre: nel territorio nazionale i protocolli promossi da Green Building Council Italia contano 2.309 progetti complessivi (più specificamente, 1.008 sono già certificati e 1.301 risultano in corso), per una superficie totale nell’ordine dei 31,6 milioni di metri quadri.
A testimoniare ulteriormente l’orientamento verso standard elevati spicca un altro dato eclatante: la stragrande maggioranza (84,3%) degli edifici certificati raggiunge i livelli Gold o Platinum, mettendo in risalto un percorso di qualità ambientale ormai consolidato.
Nel corso della conferenza è stato presentato anche il nuovo logo di Green Building Council Italia, espressione dell’evoluzione dell’identità associativa e di un impegno sempre più rilevante verso modelli di sviluppo sostenibili, integrati e orientati all’innovazione.
Alessandro Morelli, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sottolinea che “in questi anni l’Associazione ha avuto il merito di contribuire attivamente alle innovazioni che, come settore pubblico, abbiamo il compito di attuare. Siamo di fronte a un cambiamento epocale: la transizione ecologica non è più solo una dichiarazione d’intenti o una spinta ideologica alimentata da incentivi che drogavano il mercato, ma una realtà che cammina sulle proprie gambe. Lo dimostrano i fatti e gli interventi concreti di efficientamento che stiamo realizzando. La transizione funziona perché è diventata efficace e concreta”.
“Diciotto anni fa”, spiega Fabrizio Capaccioli , Presidente di Green Building Council Italia, “GBC nasceva in un contesto in cui parlare di sostenibilità nell’ambiente costruito era ancora un tema pionieristico. In questi anni abbiamo contribuito ad affermare una visione dell’edilizia come infrastruttura strategica per lo sviluppo del Paese, in grado di coniugare qualità ambientale, innovazione, valore economico e responsabilità sociale. Oggi il settore delle costruzioni è chiamato a un contributo concreto e misurabile alla decarbonizzazione, alla rigenerazione del patrimonio edilizio e alla qualità dell’abitare. Una sfida che richiede un approccio integrato, fondato sul dialogo tra politiche pubbliche, competenze professionali e innovazione. Il nuovo logo di GBC Italia riflette questa evoluzione, con una scelta di maggiore essenzialità, coerente con la maturità raggiunta dall’Associazione”.
A parere di Massimo Crusi, Presidente del CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori), “la sostenibilità è un principio che va ben oltre la sola efficienza energetica e integra a questo fondamentale pilastro i temi ambientali, sociali ed economici. Per questo motivo la rigenerazione urbana rappresenta un vero e proprio processo per lo sviluppo sostenibile di città e territori”.

