‘Love Me Love Me’, il young adult romance di Prime Original – italiano girato in inglese – sarà disponibile dal 13 febbraio su Prime Video, proprio in occasione della festa degli innamorati.
C’erano una volta i ‘film di San Valentino’, commedie romantiche girate e distribuite in modo da arrivare al cinema proprio nei giorni vicini al 14 febbraio, in modo che le coppie potessero passare la festa degli innamorati al cinema. Questi film esistono ancora, anche in sala. Ma oggi le storie d’amore arrivano anche direttamente in streaming: è il caso di Love Me Love Me, il young adult romance Prime Original italiano girato in inglese, è stato lanciato ad arte per essere disponibile dal 13 febbraio su Prime Video, proprio in occasione di San Valentino. Love Me Love Me è stato un caso letterario prima che un film: è tratto dal romanzo di Stefania S., ed è il primo di quattro libri che hanno raggiunto oltre 21 milioni di lettori sulla piattaforma Wattpad e che ora è stato pubblicato da Sperling & Kupfer. Il modello sono altri libri young adult di successo al femminile come After, un altro caso nato su Wattpad prima che in libreria e poi arrivato al cinema.
Love Me Love Me è la storia di June (Mia Jenkins), ragazza ingenua che dall’America arriva a Milano, in un’immaginaria scuola privata, la St. Mary, dove fa la conoscenza di due ragazzi, Will (Luca Melucci) e James Hunter (Pepe Barroso Silva). James è un lottatore che si cimenta nei combattimenti clandestini di MMA (Mixed Martial Arts). Tra scuola e ring, nasce l’attrazione tra lui e June. Che però è attratta anche dal più (apparentemente) mite Will.
Love Me Love Me è un caso di studio a livello produttivo. Perché porta avanti la strategia, inaugurata da Hotel Costiera, di produzioni locali girare nel nostro Paese con un cast internazionale e dedicate al mercato globale. Dopo Hotel Costiera e Love Me Love Me arriverà Postcards From Italy, girato in Sicilia. Love Me Love Me è prodotto da Lotus Production – una società Leone Film Group – e Amazon MGM Studios, con il supporto di Webtoon Productions e l’alleanza tra produzione italiana e internazionale ha funzionato. L’idea di attrarre talenti internazionali e farli lavorare con quelli italiani è vincente. “Da giovane lavoravo in un negozio di noleggio video e avevamo una sezione di film italiani”, ha raccontato il regista Roger Kumble, noto per Cruel Intentions. “Lavorare in Italia è qualcosa di eccezionale. Mi hanno chiesto chi mi sarei portato. ‘Nessuno’, ho risposto. Volevo tutta la troupe italiana. C’è stato uno spirito di collaborazione da parte di tutti”.
“Il libro è ambientato a Venice, California, ma ho pensato, dopo le prime conversazioni, a come si potesse dare un’idea universale della storia”, ha spiegato il regista. “Ho pensato: se lo ambientiamo in una scuola internazionale ci sarà un crogiuolo di esperienze condivise. E non è servito avere il dialogue coach: gli attori, così, si dovevano concentrare sulla recitazione e non a parlare con un accento preciso”.
Commedia romantica per definizione, in realtà Love Me Love Me è un mix di generi e proprio questa può essere la sua particolarità. È lo stesso Roger Kumble a spiegare perché gli piacciono alcuni tipi di storie. “Se avessimo un video store, un film come Cruel Intentions non sapremmo dove metterlo”, afferma. “Non è un film drammatico, non è una commedia, non so dove collocarlo. Ed è questo che ho trovato di speciale anche in questo film”.
Ma Love Me Love Me vuole rappresentare le nuove generazioni di oggi? “Credo che i temi trattati siano universali”, ha spiegato Luca Melucci. “Non è questione di generazione, ma di presente. Ogni essere umano può relazionarsi con ogni personaggio del libro. Sono presenti l’amore, l’amicizia, la salute mentale”. “Molti dei temi sono senza tempo”, fa eco Mia Jenkins. “Come i rapporti con il primo amore e i propri genitori”.

