Nello sport e nella vita, alcuni momenti sono troppo importanti per essere vissuti da soli. Vengono condivisi istintivamente, catturati non per la perfezione, ma per la memoria, la connessione e l’espressione di sé.
Sul podio olimpico questo istinto si mette a fuoco. Dopo anni di preparazione e competizione, gli atleti si trovano fianco a fianco in un momento emozionante, senza filtri e profondamente umano; un evento che vogliono ricordare e condividere con le persone che li hanno sostenuti lungo il percorso.
Questa intuizione ha spinto Samsung a introdurre il Victory Selfie come parte della programmazione ufficiale della cerimonia di premiazione, offrendo agli atleti il modo più naturale e autentico per immortalare la propria gioia sul podio. Modellato dagli atleti stessi, è diventato una parte iconica dell’esperienza dei vincitori della medaglia.
Ora, a Milano Cortina 2026, il Victory Selfie entra nel suo prossimo capitolo, grazie a Galaxy Z Flip7 Olympic Edition.
Non solo sta facendo il suo debutto ai Giochi Olimpici Invernali, ma si sta anche espandendo oltre i momenti di podio individuali e di coppia per catturare la vittoria condivisa, consentendo a squadre al completo di festeggiare fianco a fianco, proprio mentre si allenavano, gareggiavano e ottengono le loro medaglie insieme[1].
Fin dal suo approdo a Parigi 2024, il Victory Selfie ha contribuito a rendere questo momento olimpico irripetibile più vicino e personale. Sono stati scattati quasi 300 selfie della vittoria con il Galaxy Z Flip6 Olympic Edition di Parigi, catturando le personalità vivaci e diverse degli atleti sul podio.
Dagli spettatori che vedono il momento immortalato dal vivo, agli atleti che condividono la loro immagine con familiari, fan e follower in tutto il mondo, Samsung sta contribuendo a rafforzare il podio come palcoscenico culturale, dove sport, espressione di sé e vittoria condivisa si uniscono e dove un momento iconico continua a crescere oltre i Giochi Olimpici Invernali.

