In programma lo spegnimento simbolico del learning center di via Bassi, Swap Party, una jam session a lume di candela e una visita guidata al buio Pavia, febbraio 2026 – Anche nel 2026 l’Università di Pavia rinnova la propria adesione a M’illumino di Meno, la campagna radiofonica nazionale di Rai Radio2 lanciata nel 2005 e dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili. Un appuntamento che, negli anni, è diventato un punto di riferimento per istituzioni e cittadini e che dal 2022 è riconosciuto come Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.
L’Ateneo conferma un impegno che porta avanti da tempo attraverso azioni concrete, partecipate e fortemente simboliche, capaci di coniugare sensibilizzazione ambientale, responsabilità sociale e coinvolgimento della comunità universitaria e cittadina.
Il programma prende il via lunedì 16 febbraio, con lo spegnimento simbolico, a partire dalle ore 18, del Learning Center di via Bassi, ambiente molto frequentato dagli studenti e che quindi potrà sensibilizzare la componente più giovane della Comunità Accademica.
“L’adesione dell’Università di Pavia all’iniziativa “M’illumino di Meno” attraverso lo spegnimento del Learning Center di via Bassi vuole sottolineare il concreto impegno verso la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico. L’iniziativa intende stimolare una maggiore consapevolezza sull’uso responsabile dell’energia, con particolare attenzione al ruolo educativo dell’Ateneo nella formazione delle generazioni future”, sottolinea Alessandro Greco, Delegato alla Sostenibilità dell’Università di Pavia.
Accanto alle azioni simboliche, spazio anche alla partecipazione attiva e alla creatività. Gli studenti internazionali del progetto europeo EC2U – European Campus of City-Universities saranno protagonisti della realizzazione di una serie di video dedicati al tema del risparmio energetico, offrendo uno sguardo multiculturale e contemporaneo sulle buone pratiche quotidiane per la sostenibilità. I contributi saranno diffusi online sui canali social GLOBEC, EC2U e OSA con l’obiettivo di stimolare riflessione e dialogo, in particolare tra le giovani generazioni.
Il cuore delle iniziative sarà venerdì 20 febbraio nella Coena Dubia (sala mensa) del Collegio “Fratelli Cairoli”, con uno Swap Party organizzato dall’Office for Sustainable Actions (OSA) dell’Università di Pavia e dal CRAL UNIPV, aperto a tutta la cittadinanza. Un’occasione concreta per promuovere il riuso e contrastare lo spreco, ma anche per stimolare una riflessione sull’impatto ambientale e sociale della fast fashion, uno dei settori a maggiore consumo di risorse e produzione di rifiuti. Attraverso lo scambio di abiti e oggetti per la casa in buone condizioni, l’iniziativa invita a ripensare i modelli di consumo, contrastare la logica dell’usa-e-getta e favorire un approccio più responsabile e sostenibile al consumo quotidiano. I materiali non scambiati saranno donati in beneficenza, rafforzando il valore sociale dell’iniziativa. Alle ore 18.30 il prof. Francesco Floris (Dipartimento di Fisica “Alessandro Volta”) sarà presente per introdurre e presentare la parte dedicata alla scienza, che presenterà una dimostrazione/esperimento che riguarda la gestione dell’energia a LED e le Bobine di Helmholtz, offrendo un contributo sui temi della sostenibilità, dell’energia e della responsabilità ambientale, e sottolineando il ruolo della conoscenza scientifica come strumento fondamentale per affrontare le sfide ambientali contemporanee. Il pubblico potrà interagire sia con le bobine di Helmholtz che con i LED, andando a tastare con mano (e multimetri) quanto raccontato dal professore.
Alle ore 20, l’Aula Magna del Collegio Cairoli ospiterà una Jam Session Candle Light, un concerto a cura del personale di UNIPV pensato come momento di incontro e condivisione culturale. L’evento, illuminato esclusivamente da candele, rappresenta anche un gesto simbolico di riduzione consapevole dei consumi energetici, in piena coerenza con i valori di M’illumino di Meno. La musica diventa così strumento di sensibilizzazione e partecipazione, capace di creare un’atmosfera intima e suggestiva e di accompagnare la riflessione su stili di vita più sostenibili. L’ingresso è libero.
Tra le iniziative in programma il 20 febbraio per M’illumino di Meno 2026 si inserisce anche “Oceani al buio!”, l’apertura serale speciale proposta da Kosmos – Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia. Dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso alle 22), il museo di Palazzo Botta (Piazza Botta 9, Pavia) accoglierà il pubblico in un’esperienza di visita suggestiva e fuori dall’ordinario: le luci saranno spente e il percorso museale sarà illuminato esclusivamente da torce o smartphone, invitando i visitatori a vivere il museo in modo nuovo, lento e consapevole.Alla luce delle torce sarà possibile esplorare le collezioni permanenti di Kosmos e le imponenti creature marine della mostra “Oceani perduti”: dall’elefantina Shanti al rinoceronte Freddy, fino al gigantesco tylosauro e all’impressionante liopleurodon, per un viaggio (al buio) tra i mari del passato e la natura di oggi. Durante tutta la serata sarà presente un curatore del museo, a disposizione dei visitatori per rispondere a curiosità e domande sulle collezioni e sulla mostra. Il costo del biglietto è di 5 euro (salvo gratuità ove previste). Le torce saranno acquistabili presso il bookshop del museo, oppure sarà possibile utilizzare una torcia personale o lo smartphone.
Con la partecipazione a M’illumino di Meno, l’Università di Pavia conferma una visione della sostenibilità come responsabilità condivisa e percorso di lungo periodo. Spegnere le luci degli edifici universitari, favorire il riuso attraverso lo scambio, dare voce alle nuove generazioni, valorizzare il contributo della scienza e creare momenti di incontro culturale a basso impatto sono tutte azioni che raccontano un Ateneo attento al presente e orientato al futuro.

