Dopo il successo di “Il caso Alex Schwazer” e “Il Caso Yara – Oltre ogni ragionevole dubbio”, anche “Fabrizio Corona: Io sono notizia” è una delle serie più viste in Italia, e conferma il rapporto duraturo tra Sounzone, Velvet Cut e Bloom Media House.
Dal 9 gennaio è disponibile “Fabrizio Corona: Io sono notizia”. La nuova docu-serie targata Netflix racconta le scelte e gli errori di uno dei personaggi più chiacchierati del Bel Paese. L’avvento della televisione berlusconiana, la ricerca spasmodica dello scoop, l’hyper-ego da social network, i soldi, il carcere: la vita di Fabrizio Corona è una lente d’ingrandimento con cui guardare da vicino il sistema in cui viviamo – e le sue contraddizioni. Genio della comunicazione o manipolatore senza scrupoli?
Fra brani del catalogo e musiche scritte ad hoc, la colonna sonora è interamente targata Sounzone. Lungo i cinque episodi si alternano atmosfere dark, chitarre western e archi cinematici.
Nella docuserie figurano Marianna Aprile, Mauro Coruzzi aka Platinette, Lele Mora, Nina Morić, Marysthell Polanco, Francesca Persi, Marco Travaglio, Costantino Vitagliano.
Musiche di SOUNZONE
Producers: Tiziano Lamberti + Dario Tatoli
Additional producers: Francesco Accardo, Andrea Barbaccia, Alberto Cipolla, Corgiat, MotherMother
“Fabrizio Corona: Io Sono Notizia”, è una produzione Bloom Media House, diretta da Massimo Cappello, scritta da Marzia Maniscalco e Massimo Cappello, prodotta da Alessandro Casati, Marco Chiappa, Davide Molla, Nicola Quarta.

