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Dal mare alla montagna: Repower e il Comune di Vado Ligure insieme per promuovere il cicloturismo 

Una partnership che prevede l’ingresso di Vado Ligure, già parte del Consorzio Finale Ligure Outdoor Region, nella community di DINAclub, la rete di ricarica specifica per e-bike

Repower, gruppo attivo nel settore energetico e della mobilità sostenibile, e il Comune di Vado Ligure stringono una nuova partnership per potenziare il cicloturismo sul territorio.

Vado Ligure da oggi entra così a far parte del progetto DINAclub, il primo network di ricarica dedicato alle e-bike, ideato da Repower per promuovere la mobilità sostenibile, valorizzare i territori del Paese e supportare il business delle tante strutture ricettive che ne fanno già parte.

La partnership prevede infatti l’installazione della rastrelliera DINA, ideata dal compasso d’oro alla carriera Makio Hasuike, presso il Comune di Vado Ligure, come parte di un ampio progetto dell’amministrazione comunale di creare un forte legame tra la città e il territorio, valorizzare il paesaggio anche attraverso il turismo sportivo e collegare così idealmente “il mare alla montagna, lo sport alla vita quotidiana”.

Vado Ligure fa già parte di Finale Ligure Outdoor Region, partner di Repower, che dallo scorso anno ha scelto DINAclub per promuovere il cicloturismo in un territorio che è diventato un benchmark internazionale per servizi e offerta dedicata alle due ruote.

L’area, che oltre a Vado comprende anche Finale Ligure, Pietra Ligure e tutta la Finale Outdoor Region, gode infatti di una solida reputazione come paradiso per gli amanti degli sport outdoor, con oltre 200 mountain bike trails e migliaia di vie di arrampicata e sentieri per l’hiking.

Il progetto DINAclub va incontro alle esigenze di promuovere un territorio meraviglioso e dare supporto agli appassionati alle due ruote, che oltre a ricaricare le proprie e-bike, scansionando il QR code presente sulle DINA possono scaricare gratuitamente le mappe regionali komoot per esplorare il territorio e pianificare le proprie escursioni nella Region.

“Siamo davvero contenti che l’amministrazione comunale di Vado Ligure abbia scelto Repower e DINAclub per valorizzare il proprio territorioha commentato Davide Damiani, responsabile relazioni esterne di Repower in Italia –. DINAclub è una piattaforma in grado di mettere a sistema le risorse locali in una logica di promozione della destinazione turistica, a partire da un’offerta pensata per le due ruote. Secondo noi, infatti, il cicloturismo è una delle molle per contrastare l’overtourism, destagionalizzando e distribuendo le presenze sul territorio. Dalla riscoperta di paesaggi unici, magari fuori dai tradizionali circuiti di promozione turistica, al supporto alle economie locali, perché le strutture ricettive che sono parte della rete DINAclub hanno la possibilità di ampliare notevolmente la propria visibilità e quindi la propria attrattività. Senza dimenticare il grande valore aggiunto per i cicloturisti, che beneficiano direttamente dei vantaggi di fermarsi in un punto DINAclub. In tal senso la partnership con il Consorzio Finale Outdoor Region rappresenta la naturale convergenza di due visioni del cicloturismo e dell’evoluzione sostenibile della nostra società”.

“Questa sinergia con Repower e il progetto DINAclub si inserisce pienamente nella strategia di marketing territoriale che stiamo portando avanti come amministrazione – ha dichiarato Fabio Gilardi, Sindaco di Vado Ligure –. Vogliamo valorizzare Vado Ligure come punto di connessione tra mare ed entroterra, tra la città e la Finale Outdoor Region, offrendo servizi concreti e sostenibili a chi sceglie di vivere il territorio in modo attivo e responsabile. L’installazione della prima rastrelliera DINA rappresenta un passo importante, ma è solo l’inizio: l’obiettivo è implementare progressivamente una rete di punti di ricarica che non sia soltanto un servizio per i cicloturisti, ma uno strumento capace di creare connessioni tra luoghi, rendendo le esperienze di visita sempre più accessibili, piacevoli e rispettose dell’ambiente. Questo percorso prosegue inoltre nel solco della valorizzazione del nostro entroterra, che diventa sempre più un prodotto turistico strutturato, capace di essere apprezzato e di proporsi come meta di nuove avventure per un pubblico ampio e diversificato”.

“Vado Ligure è la porta d’ingresso orientale dell’outdoor nella Finale Outdoor Region – ha aggiunto Enrico Guala, Direttore Marketing del Consorzio Finale Outdoor Regionun territorio straordinario che offre esperienze per tutti: dai trail per gli amanti della mountain bike alle esperienze più tranquille di cicloturismo o e-MTB soft.  È anche un punto chiave per tutta la nostra area: collega i sentieri dell’entroterra con la Ciclovia Tirrenica, creando un legame diretto con Savona, importante bacino urbano e porta d’accesso per molti visitatori. E grazie ai traghetti per Corsica e Sardegna, da qui si aprono nuove opportunità per un turismo outdoor sempre più connesso e sostenibile. L’ingresso di Vado Ligure nel progetto DINAclub di Repower va proprio in questa direzione: rendere la mobilità su due ruote ancora più facile e green. Avere punti di ricarica diffusi sul territorio significa permettere a tutti di esplorare anche le zone meno conosciute, scoprendo ogni angolo della Finale Outdoor Region in modo responsabile e autentico”.