L’estetizzazione del quotidiano secondo IKEA - Media Key
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L’estetizzazione del quotidiano secondo IKEA

La nuova collaborazione tra il marchio svedese e l’artista multidisciplinare Tekla Evelina Severin esplora come i colori, i pattern e le forme geometriche possono trasformare oggetti funzionali in piccole sculture domestiche.

Per anni abbiamo nascosto la tecnologia dietro piante, librerie e angoli in ombra, come se l’elettronica fosse un intruso nella vita domestica. Oggi, però, si afferma una nuova sensibilità: gli oggetti tecnologici non sono più soltanto strumenti funzionali ma presenze che possono aggiungere carattere agli spazi. È proprio in questa direzione che si muove la nuova collaborazione tra IKEA e la designer, colorista e fotografa svedese Tekla Evelina Severin, in arte Teklan, che reinterpreta i prodotti audio attraverso colore, luce e una spiccata attitudine espressiva. La linea nasce da un’idea semplice ma radicale: rendere la tecnologia un’estensione naturale dello stile personale. “L’elettronica domestica è spesso vista come qualcosa di puramente funzionale, qualcosa che molti vogliono nascondere”, afferma Sara Ottosson, Product Developer di IKEA of Sweden. “Vogliamo cambiare questa visione. Trattiamo gli speaker con la stessa cura riservata al resto della casa, così da contribuire all’atmosfera e alla personalità di una stanza non solo attraverso il suono, ma anche tramite forma, colore e carattere”.

Teklan, con il suo linguaggio cromatico distintivo, porta nella tecnologia la sua poetica fatta di tonalità vivaci, pattern grafici e giochi tra bi e tridimensionalità. Il risultato è una collezione che non teme il protagonismo: superfici ritmate, colori inaspettati, silhouette che trasformano ogni oggetto in una piccola scultura domestica. Il cuore della linea è la famiglia di speaker Bluetooth SOLSKYDD – progettata da Ola Wihlborg, storico collaboratore del marchio svedese – e disponibile in tre dimensioni. Il modello portatile, in arancione brillante, sfoggia un pattern che cattura subito lo sguardo e sembra cambiare impercettibilmente man mano che ci si muove nella stanza; quello medio, verde con strisce diagonali marroni e beige, richiama l’estetica degli anni ’70; il più grande, pensato per la parete, è caratterizzato da una texture arancione che amplifica la presenza visiva dell’oggetto. Dietro l’aspetto giocoso, si cela una progettazione acustica avanzata e la possibilità di connettere tra loro gli speaker o abbinarli ad altri dispositivi audio IKEA, oltre al supporto per Spotify Tap. Accanto agli speaker, la serie KULGLASS unisce illuminazione e suono in lampade-speaker dal design morbido e invitante, dominate da un paralume a spirale ispirato al gelato soft-serve. Ancora una volta è il colore a guidare la narrazione: un verde menta nato da un ricordo d’infanzia, un rosso-marrone punteggiato di rosa che richiama atmosfere rétro. “Volevo che questa forma accogliente contrastasse con la complessità tecnica dell’audio”, racconta Teklan. “Il colore è uno strumento emotivo e potente: può cambiare il modo in cui percepiamo un oggetto e modellare l’atmosfera di una stanza”.

La collaborazione comprende anche una reinterpretazione della lampada FADO – ricoperta da puntinature in vetro frantumato applicate a mano di modo che nessuna risulta esattamente uguale all’altra – e si inserisce in un percorso più ampio intrapreso da IKEA per rendere la tecnologia parte integrante dell’identità domestica. Dopo anni di minimalismo neutro e invisibile, cresce, infatti, il desiderio di circondarsi di oggetti capaci di raccontare qualcosa di chi li sceglie. Con la collezione Teklan, IKEA sancisce una nuova idea di elettronica: non più strumenti da mimetizzare, ma compagni di vita che portano energia visiva, calore e personalità. Un passo deciso verso un futuro in cui l’estetica e la tecnologia non si escludono, ma si amplificano a vicenda, trasformando la casa in un ambiente più espressivo, vivo e profondamente identitario.