Con strumenti connessi e automatizzati, la tecnologia si fa strada nei giardini d’Europa. A rivelarlo l’ultimo capitolo dell’indagine STIGA-YouGov.
Il futuro della cura del verde è sempre più smart. A dirlo sono i nuovi dati dell’indagine europea “Gardens of Europe” 2025, commissionata da STIGA – tra i principali produttori al mondo di macchine e attrezzature per il giardinaggio – in collaborazione con YouGov. Il terzo capitolo della ricerca si focalizza proprio sull’evoluzione tecnologica del garden care e sui desideri dei consumatori in tema di strumenti intelligenti per la gestione del proprio giardino.
Dai giardini più piccoli a quelli più estesi, il desiderio di prendersi cura del proprio angolo verde resta forte in tutta Europa. Ma con una consapevolezza: il giardinaggio può essere un’attività fisicamente impegnativa. Lo conferma il 77% degli intervistati, percentuale che in Germania raggiunge addirittura il 91%, più contenuta in Italia con il 68%. Ed è proprio in questo contesto che le tecnologie smart diventano alleate preziose.
Smart tool: la nuova frontiera del giardinaggio europeo
I dati mostrano un forte interesse verso le soluzioni tecnologiche in grado di semplificare e migliorare la cura del giardino. Al primo posto tra gli strumenti desiderati, figurano i sistemi di irrigazione intelligenti (33%), seguiti dai robot tagliaerba autonomi (23%) e dalle app per l’identificazione automatica delle piante (20%).
L’Italia, insieme a Spagna e Polonia, guida questo trend: il 44% degli italiani sceglierebbe un sistema di irrigazione smart, mentre il 26% punterebbe su un robot tagliaerba. Un segnale chiaro: il pubblico italiano è pronto ad adottare soluzioni intelligenti, con un occhio alla sostenibilità e alla semplificazione delle attività di giardinaggio.
Giardini di ogni dimensione, esigenze condivise
La ricerca evidenzia che, in media, il 22% degli europei possiede un giardino inferiore ai 125 mq – con picchi in UK (31%) e Italia (26%) – mentre solo il 9% superiori ai 500 mq. Ma indipendentemente dalla dimensione, l’approccio alla tecnologia è trasversale: chi ha spazi contenuti cerca efficienza e facilità d’uso; chi dispone di aree più ampie vuole soluzioni connesse, autonome e personalizzabili.
Il giardino è ormai considerato un’estensione della casa, uno spazio da vivere in armonia con la natura. In questo contesto, le tecnologie smart – come quelle sviluppate da STIGA – non solo riducono lo sforzo fisico, ma trasformano la cura del verde in un’esperienza più accessibile, sostenibile e gratificante.
“In STIGA crediamo che la tecnologia non sia mai fine a sé stessa, ma un mezzo per migliorare concretamente il garden care. I nostri strumenti smart nascono per semplificare ogni attività e arricchire l’esperienza degli appassionati, integrando l’innovazione in modo naturale nella cura quotidiana del verde. Progettiamo soluzioni che rispondono ai bisogni reali delle persone, con l’obiettivo di rendere ogni spazio verde – piccolo o grande – più curato, sostenibile e connesso,” sottolinea James Cameron, Innovation Director di STIGA.
STIGA, con una gamma completa di robot tagliaerba autonomi, strumenti a batteria e – da quest’anno – anche una linea di attrezzi manuali di precisione, continua a guidare l’innovazione nel settore del garden care. I suoi robot autonomi operano senza filo perimetrale grazie alla tecnologia predittiva brevettata AGS (Active Guidance System), che calcola con precisione dove e quando tagliare, evitando tagli ripetuti e garantendo un prato sano e uniforme. Gestibili da remoto tramite l’app STIGA.GO, permettono di personalizzare zone, percorsi e altezze di taglio, per un’esperienza completamente connessa. Perché per STIGA il futuro del garden care è fatto di tecnologie intelligenti, precisione e un taglio di qualità professionale, per qualsiasi superficie verde.

