In occasione dell’evento milanese, il Gruppo ha inaugurato una nuova era grazie ad una rinnovata brand identity e ad una fragranza esclusiva
Si è conclusa con grande successo la quattordicesima edizione del Leadership Forum 2025, l’appuntamento annuale organizzato da ROI Group che ha riunito al Teatro degli Arcimboldi di Milano oltre 1.800 tra CEO, top manager e imprenditori di importanti aziende italiane e multinazionali, e più di 2.300 collegati in diretta streaming.
Punto di riferimento per la leadership e il management in Italia, l’evento è riuscito ancora una volta a catalizzare le menti più brillanti e innovative del panorama internazionale che hanno condiviso con il pubblico la loro visione, i loro spunti di riflessione, le loro strategie lungimiranti, il tutto arricchito da aneddoti personali e coinvolgenti.
Howard Yu, professore e stratega dell’innovazione, ha dato il via alla due giornate illustrando la necessità di sperimentare e di trasformarsi continuamente per restare competitivi in un mondo in continua evoluzione. L’importanza di relazioni autentiche e di feedback costruttivi nei team aziendali sono stati tra i temi principali trattati da Kim Scott, ex dirigente in Google e YouTube, membro di facoltà della Apple University e autrice di Radical Candor, mentre il regista e scrittore di fama mondiale Ferzan Ozpetek ha incantato il pubblico raccontando la sua storia, la sua lunga carriera e sottolineando quanto conti il pensiero creativo nel trasformare il talento in risultati concreti.
Si è parlato di leadership empatica con Nathalie Nahai, psicologa esperta di comportamento digitale, che ha invitato i leader ad un utilizzo responsabile dell’AI per rafforzare la fiducia nel brand. Hubert Joly, ex amministratore delegato di Best Buy e considerato oggi uno dei 100 migliori CEO al mondo da Harvard Business Review, si è focalizzato sul concetto di “purpose” aziendale, sottolineando l’importanza di mettere al centro le persone e valorizzare il loro contributo, favorendo una crescita sostenibile a livello economico e umano. Determinazione, passione, talento e resilienza sono stati gli elementi che hanno portato alla vittoria Diana Nyad, protagonista della leggendaria traversata a nuoto da Cuba alla Florida senza gabbia di protezione dagli squali, che ha condiviso con i presenti la sua energia e una storia personale ricca di aneddoti, dimostrando come il superamento dei propri limiti sia possibile grazie ad un’incrollabile tenacia, ad un sogno sempre nitido e soprattutto ad un forte spirito di squadra.
La seconda giornata è iniziata con Daniel Goleman, padre dell’intelligenza emotiva, protagonista atteso del Forum, che dopo 10 anni è tornato sul palco di Roi Group. A parlare di leadership del futuro e di intelligenze – artificiale, emotiva, cognitiva e all’etica ad esse collegata – accanto a Goleman, due esperti mondiali: Benedetta Giovanola, titolare della prima Cattedra europea di Etica dell’Intelligenza Artificiale finanziata dall’Unione Europea, e Nello Cristianini, Professore di Intelligenza Artificiale all’Università di Bath.
Enrico Bartolini, lo chef con 14 stelle Michelin all’attivo, ha poi ipnotizzato il pubblico raccontando la sua storia di successo fatta di originalità, continua evoluzione e sperimentazione, mentre Erica Dhawan, autorità mondiale in materia di dinamiche di collaborazione dei team, ha mostrato come l’intelligenza connettiva possa rafforzarli, superare le barriere organizzative e guidare l’innovazione nell’era dell’AI. Paul Polman, ex CEO di Unilever, intervistato da Giuseppe Stigliano, Marketing Professor ed Executive Advisor, ha parlato di Leadership Net Positive e di sostenibilità come contributo alla risoluzione dei problemi del mondo e a garantire il benessere di tutti gli stakeholder.
A chiudere la giornata è stato il grande campione italiano Gianmarco Tamberi, oro olimpico a Tokyo 2020 e campione mondiale a Budapest 2023, che attraverso ricordi ed episodi personali ha ispirato ed emozionato i partecipanti, incoraggiandoli a non avere mai paura di prendere delle decisioni, perché è facendo delle scelte che si ottengono dei risultati, positivi o negativi che siano, per migliorarsi costantemente e alzare sempre di più l’asticella.
Non solo, il Leadership Forum 2025 ha segnato anche una svolta importante per ROI Group che, in quest’occasione speciale, ha scelto di presentare la sua evoluzione. L’azienda, da sempre impegnata nella crescita di leader e organizzazioni, rafforza con un’operazione di rebranding un ecosistema integrato che unisce grandi eventi, speaker bureau, editoria e comunicazione strategica.
“Il Leadership Forum 2025 non è stato solo un evento di grande successo in quanto tale, ma il riflesso concreto dell’impegno e della crescita che ROI Group ha saputo costruire negli anni. E proprio in questa cornice, abbiamo scelto raccontare la nostra evoluzione strategica che segna l’inizio di una nuova era per il nostro Gruppo” ha dichiarato Marcello Macini, Presidente e CEO di ROI Group. “La scelta di unificare tutte le realtà sotto il nome ROI Group nasce dalla volontà di offrire esperienze di ispirazione e relazionali sempre più ricche e rafforzando la posizione del Gruppo come leader nel settore degli eventi business, capace di distinguersi ogni anno per autorevolezza, visione globale e capacità di anticipare i trend, alimentando così un ciclo virtuoso di conoscenza, ispirazione e strumenti utili per i leader di domani.”
Infine, dal rinnovamento della brand identity a partire dal logo, che simboleggia uno spazio dinamico in cui idee e visioni ad alto impatto trovano accoglienza e amplificazione, nasce anche una fragranza esclusiva firmata ROI Group, un’architettura olfattiva che disegna uno spazio comune di ispirazione e crescita: l“Essenza per chi scrive il domani” è stata sviluppata in collaborazione con maestri profumieri e che aggiunge una dimensione sensoriale all’identità del Gruppo, traducendone i valori e la visione.
Prime anticipazioni dell’edizione 2026
Il Leadership Forum 2025 si è confermato dunque non solo come un momento di confronto e ispirazione, ma anche come un vero e proprio trampolino verso il futuro. L’evento ha, infatti, rappresentato l’occasione ideale per svelare in anteprima le novità che caratterizzeranno la prossima edizione, alimentando l’attesa e l’entusiasmo di CEO, manager e imprenditori che ogni anno scelgono di partecipare.
Tra i primi speaker annunciati per il Leadership Forum 2026 spiccano nomi di assoluto rilievo internazionale come Yuval Noah Harari, uno dei più influenti pensatori contemporanei e autore di numerosi best-seller tra cui “Sapiens”, Alexander Osterwalder, esperto di innovazione e ideatore del Business Model Canvas, Amy Cuddy, una delle figure più influenti nel campo della psicologia sociale, Charles Conn Presidente del Board di Patagonia e Sheena Iyengar, docente e direttrice Accademica dell’Innovation Hub presso la Columbia Business School.

