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Con Worker Voice Connect, EcoVadis rafforza la responsabilità in materia di diritti umani nelle catene di fornitura globali

Il meccanismo digitale di reclamo che raggiunge i lavoratori sul campo, riduce i rischi e consente alle organizzazioni di risolvere tempestivamente le preoccupazioni relative ai diritti umani

EcoVadis, la principale piattaforma di intelligence sulla sostenibilità per le catene di fornitura globali, ha lanciato EcoVadis Worker Voice Connect, un meccanismo digitale di reclamo progettato per aiutare le organizzazioni e i team di procurement ad affrontare in modo più efficace le preoccupazioni dei lavoratori nelle catene di fornitura globali, ovunque e in qualsiasi momento. La nuova soluzione amplia le attuali soluzioni Worker Voice sviluppate con Ulula, che offrono accesso diretto e in tempo reale alle condizioni sul posto di lavoro.

L’adozione della direttiva europea sull’obbligo di una due diligence in materia di diritti umani e ambiente impone alle imprese italiane di identificare, prevenire e mitigare gli impatti negativi sui diritti umani nelle proprie attività e catene di valore. In questo contesto, Worker Voice Connect si delinea come uno strumento prezioso per consentire alle aziende di anticipare i nuovi requisiti e rafforzare la gestione responsabile delle loro catene di approvvigionamento.

“I canali di reclamo e segnalazione esistono da decenni, ma spesso sono riservati solo ai dipendenti diretti”, ha affermato Pierre-Francois Thaler, co-amministratore delegato e co-fondatore di EcoVadis. “Raramente raggiungono i lavoratori della catena di fornitura lasciando le organizzazioni all’oscuro dei potenziali rischi e limitando ai lavoratori l’accesso dei lavoratori alle possibili soluzioni”.

I meccanismi di reclamo sono un requisito fondamentale della due diligence in materia di diritti umani e storicamente sono stati progettati per ambienti aziendali focalizzati primariamente su questioni come la corruzione o la conformità, piuttosto che sulle condizioni di lavoro o sui diritti umani. Di conseguenza, le persone più a rischio nelle catene di approvvigionamento globali, ovvero i lavoratori sul campo, rimangono spesso escluse, ignare dell’esistenza di questi canali o riluttanti a utilizzarli. Le preoccupazioni non vengono ascoltate e piccoli problemi possono trasformarsi in gravi rischi sia per le persone che per le aziende.

EcoVadis Worker Voice Connect colma questa lacuna offrendo ai lavoratori un modo semplice e anonimo per esprimersi in qualsiasi momento. A differenza dei sistemi tradizionali, consente un dialogo aperto e continuo tra lavoratori, fornitori e aziende, aiutando a individuare e affrontare tempestivamente i rischi relativi ai diritti umani, soddisfare i requisiti di due diligence, proteggere la brand reputation e costruire catene di fornitura più solide e affidabili. 

Le caratteristiche principali includono:

Anonimato

La comunicazione bidirezionale anonima protegge i lavoratori da ritorsioni, fornendo al contempo un efficace meccanismo di dialogo.

Inclusività by Design

EcoVadis Worker Voice Connect è accessibile tramite i canali già utilizzati dai lavoratori (WhatsApp, QR code o web) senza richiedere app aziendali o smartphone. La piattaforma supporta 20 lingue, garantendo che ogni lavoratore possa segnalare eventuali problemi indipendentemente da dove si trovi.

Responsabilità e Accountability

EcoVadis Worker Voice Connect offre sia ai fornitori che agli acquirenti l’accesso a dashboard dettagliate per monitorare i casi segnalati presso i siti dei fornitori, i progressi delle azioni correttive e le prestazioni complessive del programma. 

Collaborazione per un impatto maggiore

EcoVadis Worker Voice Connect è semplice da configurare sia per gli acquirenti che per i fornitori, riducendo i tempi e i costi necessari per creare un meccanismo di reclamo efficace. Con l’evolversi dei requisiti di due diligence, Connect supporta anche la condivisione dei dati tra le reti, incoraggiando la collaborazione e rafforzando l’impatto della piattaforma per offrire rimedi significativi ai lavoratori e una gestione dei rischi più efficace alle aziende.

“Stiamo assistendo a un aumento della domanda globale di soluzioni in materia di lavoro e diritti umani, poiché le nuove normative in materia di due diligence e gli standard internazionali sul lavoro aumentano il controllo sulle imprese”, ha aggiunto Thaler. “I diritti dei lavoratori sono una questione etica, finanziaria e normativa urgente. Le aziende che non agiscono dovranno affrontare conseguenze finanziarie, reputazionali e legali concrete”.

Worker Voice Connect si basa su anni di esperienza diretta di Ulula nel coinvolgimento dei lavoratori, in linea con i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani.

Questa tecnologia aiuta le aziende a identificare e affrontare i rischi prima che si aggravino, consentendo l’accesso a mercati premium e regolamentati, migliorando al contempo il benessere dei lavoratori e garantendo la conformità normativa. La soluzione sarà disponibile per 1.500 acquirenti della rete EcoVadis, che rappresentano una spesa globale pari a 2,3 trilioni di euro.

Maggiori informazioni sull’efficacia di Worker Voice e Worker Voice Connect nell’affrontare le questioni relative ai diritti umani nella catena di fornitura globale, sono disponibili al link https://ecovadis.com/lp/2025-10-ecovadis-worker-voice-connect/.