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International E-Waste Day 2025: dal riciclo al risparmio energetico, come i monitor riducono l’impatto ambientale

In occasione dell’International E-Waste Day 2025 (14 ottobre, Giornata internazionale dei rifiuti elettronici), AOC e Philips Monitors accendono i riflettori sui display eco-sostenibili, mostrando come sia possibile coniugare sostenibilità e alta performance: materiali riciclati, tecnologie per il risparmio energetico e certificazioni ambientali.

Secondo il Global E-Waste Monitor 2024, nel 2022 il mondo ha generato circa 62 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici (RAEE), ma soltanto il 22,3% è stato raccolto e riciclato correttamente attraverso canali ufficiali e ambientalmente sicuri. Un divario preoccupante, considerando che i RAEE crescono al ritmo di 2,6 milioni di tonnellate in più ogni anno: se la tendenza non cambierà, entro il 2030 si potrebbero toccare gli 82 milioni di tonnellate annue. Questo significa non solo più rifiuti da gestire, ma anche la perdita di risorse preziose: si stima che nel 2022 siano andati dispersi materiali dal valore complessivo di 62 miliardi di dollari, inclusi metalli rari fondamentali per l’industria tecnologica.

È proprio in questo scenario che la tecnologia può fare la differenza, e i monitor Philips e AOC rappresentano un esempio concreto di come l’innovazione possa ridurre l’impatto ambientale.

Plastica riciclata – AOC e Philips Monitors utilizzano plastica post-consumo nelle scocche e nei componenti: fino all’85% nei monitor business di AOC, mentre Philips applica percentuali simili anche ai modelli più recenti, inclusa la linea gaming Evnia. Scelte che riducono l’uso di plastica vergine e favoriscono la circolarità dei materiali.

Packaging sostenibile – Entrambi i brand adottano imballaggi eco-friendly. Philips Monitors è all’avanguardia con l’85% di plastica riciclata post-consumo, il 5% di plastica proveniente dagli oceani e il 100% di alluminio riciclato per il supporto, mentre AOC impiega cartone riciclato (≥80%) e cuscini in carta pressata al posto del polistirolo. Soluzioni che semplificano il riciclo e riducono i rifiuti da imballaggio.

Risparmio energetico – Philips Monitors integra sensori come il PowerSensor, che riduce i consumi fino al 70% quando l’utente si allontana, e il LightSensor per regolare la luminosità. AOC adotta LED ad alta efficienza e modalità eco, e diversi modelli dei due brand includono l’interruttore “zero watt” per eliminare del tutto il consumo da spenti, senza compromessi su qualità visiva e prestazioni.

Certificazioni ambientali – Molti modelli sono certificati TCO Certified, EPEAT Gold/Silver ed Energy Star 8, garanzia di criteri ambientali rigorosi lungo tutto il ciclo di vita. Philips applica inoltre chassis PVC/BFR-free e materiali a basso impatto, offrendo soluzioni sostenibili e affidabili.

Inoltre, l’impegno dei due brand è parte della strategia del gruppo TPV Technology, che nel 2025 ha ottenuto il rating Platinum da EcoVadis, entrando nell’1% dei produttori di elettronica più sostenibili al mondo. Un riconoscimento che conferma la serietà degli investimenti in politiche green, riduzione delle emissioni e responsabilità sociale, e che dà ulteriore valore ai monitor AOC e Philips per chi cerca qualità e sostenibilità insieme.