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Fondi del PNRR per GAP, il progetto che migliora la sostenibilità dei porti italiani con l’Intelligenza Artificiale

Il progetto è stato sviluppato da Sapiens Analytics e Mils Engineering con il supporto di SMACT Competence Center e dell’Università di Trieste

Approvato il finanziamento del progetto Gap – Gestionale Accesso Porti – nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) con il supporto di SMACT Competence Center, il centro di eccellenza del Triveneto per la diffusione delle tecnologie digitali. Lo annunciano Sapiens Analytics, provider pioniere nell’Intelligenza artificiale e Mils Engineering, azienda leader nei servizi IT. L’ambizioso progetto ha l’obiettivo di migliorare la gestione dei flussi portuali e rafforzare la sostenibilità ambientale e la competitività logistica italiana, rispondendo alle sfide infrastrutturali e digitali del settore.

L’innovativa piattaforma digitale GAP integrerà tecnologie avanzate e intelligenza artificiale per ridurre la congestione stradale sia all’interno sia all’esterno dell’area portuale, favorendo il drastico taglio delle esternalità negative (emissioni CO2 e inquinamento locale, incidentalità, rumore, ecc.), una pianificazione più efficiente delle risorse del terminal e maggiore produttività, un accresciuto livello di servizio per gli autotrasportatori (riduzione del tempo di consegna), una gestione più funzionale della catena logistica.

Mettendo a disposizione degli spedizionieri/autisti una App criptata scaricabile su qualsiasi smartphone (senza richiedere l’uso di dispositivi ad hoc), la Piattaforma GAP permetterà di intercettare ed anticipare eventuali cambiamenti degli orari di accesso ai porti, segnalando tempestivamente situazioni critiche. L’intelligenza artificiale elaborerà i dati raccolti affinché la dashboard fornisca supporto virtuale ai diversi stakeholders e indicazioni sullo stato degli accessi, anche e soprattutto predittive, con una ri-elaborazione della pianificazione per prevenire le complicanze dei ritardi.

Realizzato con il prezioso supporto scientifico dell’Università degli Studi di Trieste, in particolare del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche (DEAMS) guidato dal Prof. Longo, con la collaborazione tra Sapiens Analytics, MILS Engineering e SMACT Competence Center il progetto GAP si propone di diventare un modello virtuoso per la digitalizzazione e la resilienza delle infrastrutture portuali italiane, anticipando le esigenze del settore e aprendo nuove prospettive di sviluppo.

Riz Zigliani, Strategic Manager di Sapiens Analytics ha così commentato: “Siamo orgogliosi di portare avanti un progetto che non solo risponde a sfide infrastrutturali e ambientali, ma che innalza anche gli standard di cybersecurity nel settore portuale. Grazie al supporto di SMACT e alla collaborazione con MILS Engineering, potremo mettere a disposizione dei porti italiani una piattaforma all’avanguardia, capace di fare la differenza.”

“Il progetto GAP incarna la missione di SMACT: facilitare progetti di innovazione e abilitare modelli di sviluppo sostenibili e competitivi attraverso l’attivazione di competenze avanzate e tecnologie emergenti – ha dichiarato Matteo Faggin, direttore generale del Competence Center – La collaborazione tra i partner dimostra il valore concreto di un ecosistema dell’innovazione capace di rispondere in maniera efficace alle sfide infrastrutturali e ambientali del Paese.”

“Per MILS Engineering questo progetto rappresenta un’opportunità concreta di innovazione e di crescita” – ha dichiarato Gabriele Cogni, CEO di MILS Engineering. – “Lavorare fianco a fianco con Sapiens Analytics ci consente di portare nei porti italiani soluzioni tecnologiche avanzate, ma soprattutto efficaci e mirate a risolvere problemi reali, con un impatto diretto sulla competitività del settore.”

Il progetto GAP rappresenta non solo un investimento tecnologico, ma un passo cruciale per il rafforzamento della competitività logistica e della sostenibilità ambientale del sistema portuale italiano. Grazie alla sinergia tra imprese, centri di competenza e ricerca universitaria, questa iniziativa si configura come un modello virtuoso di innovazione collaborativa, capace di generare benefici concreti per il territorio e per l’intero comparto industriale nazionale. L’approvazione e il sostegno ricevuti nell’ambito del PNRR confermano la rilevanza strategica di GAP nel percorso di trasformazione digitale e resilienza delle infrastrutture portuali, contribuendo a proiettare il Paese verso un futuro più efficiente, sicuro e sostenibile.