Lo spazio espositivo è stato inaugurato con l’opera di Giuseppe Lo Schiavo “Liturgica”, un’installazione visuale che combina creatività e Intelligenza Artificiale Generativa
Con l’installazione artistica di Giuseppe Lo Schiavo dal titolo “Liturgica” è stata inaugurata la Galleria Deloitte, un nuovo spazio dedicato all’arte e alla cultura nato dalla riqualificazione della chiesa sconsacrata di San Paolo Converso, in piazza Sant’Eufemia.
Al taglio del nastro hanno partecipato Raffaele Fitto, Vicepresidente della Commissione europea, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Licia Ronzulli, Vicepresidente del Senato della Repubblica, e Fabio Pompei, Ceo di Deloitte Central Mediterranean.
«Sono felice di trovare in Campus Deloitte quell’approccio pragmatico alle sfide della contemporaneità e quello sguardo aperto verso il futuro, anche sotto il profilo ambientale e tecnologico, che caratterizza Milano», ha affermato il sindaco di Milano Giuseppe Sala. «Grazie all’intervento di riqualificazione che Deloitte ha realizzato, questo edificio diventa un nuovo spazio in cui fare innovazione e cultura a Milano. L’hub sull’Intelligenza Artificiale e la Galleria inaugurati oggi sono testimonianza dell’impegno di questa azienda leader nel settore della consulenza a rendere il luogo di lavoro un ambiente sempre più sostenibile, stimolante, accogliente e in dialogo con la città».
«Oggi con l’apertura della Galleria Deloitte e dei Solaria Space, i nostri spazi interamente dedicati alla GenAI, inauguriamo ufficialmente il Campus Deloitte nel cuore di Milano», ha detto Fabio Pompei. «Questo luogo non sarà solo “casa” per gli oltre 6500 professionisti di Deloitte di Milano, ma vogliamo che sia anche un luogo di scambio con tutta la città: dalle imprese alle istituzioni, dal terzo settore al mondo dell’arte e della cultura,».
La ex chiesa di San Paolo Converso: un gioiello del XVI secolo nel cuore di Milano
La Galleria Deloitte sorge nella chiesa sconsacrata di San Paolo Converso. Costruita a partire dal 1549 per volere della contessa di Guastalla Paola Lodovica Torelli, la chiesa originariamente serviva a ospitare le Madri Angeliche, un ordine religioso voluto da Antonio Maria Zaccaria e dalla stessa contessa Torelli poi approvato da Papa Paolo III nel 1535. Nella seconda metà del ’700 il monastero venne chiuso a causa delle soppressioni ordinate dall’Imperatore Giuseppe II e nel 1806 la soppressione fu confermata con decreto napoleonico: la chiesa venne ridotta a deposito e da allora non è più adibita al culto. Tra il 1933 e il 1935 fu il celebre architetto milanese Paolo Mezzanotte a compiere una completa ristrutturazione comprensiva del restauro degli affreschi.
La chiesa è tutt’ora di proprietà della parrocchia di Sant’Eufemia, ma è stata affidata in locazione a Deloitte, che l’ha denominata Galleria Deloitte. Lo spazio, che sarà destinato a eventi, esposizioni e incontri con i clienti, conserva il suo impianto storico e decorativo originario, mantenendo l’accesso da piazza Sant’Eufemia oltre a un ingresso secondario dal cuore del Campus Deloitte.
Liturgica, un’opera creata con la GenAI da Giuseppe Schiavo
«Liturgica è un viaggio visivo che si sviluppa come un’allucinazione: sequenze che scorrono, si trasformano, si dissolvono, senza inizio né fine. Corpi, animali, materia — tutto è immerso in un flusso che somiglia all’acqua: viva, imprevedibile, sacra», così Lo Schiavo ha presentato l’installazione artistica con cui è stata inaugurata la Galleria Deloitte. «Liturgica non celebra l’autonomia della macchina, ma la responsabilità e il potere dell’essere umano nel darle forma, nel dirigerne la rotta, nell’assumersi la paternità del proprio stesso futuro. Come l’acqua, l’IA non possiede volontà: siamo noi a costruire le navi, a scegliere come attraversarla», spiega l’artista.
Classe 1986, ultimo vincitore del prestigioso Premio Cairo, Giuseppe Lo Schiavo è un artista visuale che ama combinare tecnologia, scienza e cultura popolare attraverso diversi mezzi espressivi, adottando un approccio trasformativo e innovativo all’arte. Anche con “Liturgica” Lo Schiavo porta lo spettatore in un viaggio tra passato e futuro, tra tecnologia e natura, sfidando i pregiudizi e il senso comune sull’uso dell’AI applicato alla creatività.
Campus Deloitte: un’opera di riqualificazione all’insegna di tecnologia e sostenibilità
La Galleria Deloitte, insieme ai Solaria Space, sono l’ultimo tassello del nuovo Campus Deloitte di Milano, tra via Santa Sofia e Corso Italia. Situato nel complesso immobiliare di proprietà di Allianz che fu progettato negli anni ’50 da Gio Ponti, Antonio Fornaroli e Piero Portaluppi, il Campus Deloitte oggi è la sede di 6.500 professionisti Deloitte su un totale di oltre 14 mila in tutta Italia. Il complesso immobiliare è stato riqualificato su iniziativa di PIMCO Prime Real Estate, asset manager per gli investimenti immobiliari del Gruppo Allianz,in collaborazione con lo studio Skidmore, Owings & Merrill (SOM).
Il Campus, che, tra le altre cose, ospita un auditorium, una food court, una radio e uno spazio dedicato al well-being, si estende su 48 mila metri quadri, di cui oltre mille di verde, ed è un Nearly Zero Energy Building, vantando le certificazioni LEED Platinum, WELL Platinum e WiredScore Gold. La progettazione degli interni è stata curata da DEGW, business unit di Lombardini22, in collaborazione e supervisione del dipartimento Real Estate Deloitte, intervenendo su space planning, finiture, identità visiva e acustica. Il progetto ha adottato un approccio multidisciplinare, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.
Solaria Space: l’hub di Deloitte per la GenAI
Nella stessa giornata Deloitte ha inaugurato anche Solaria Space, il nuovo hub di Deloitte interamente dedicato all’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI). Questo spazio offre a imprese, startup e pubbliche amministrazioni l’opportunità di sperimentare concretamente le soluzioni di GenAI sviluppate da Deloitte in collaborazione con i suoi partner tecnologici. L’apertura di Solaria Space a Milano, che segue quella dello spazio di Roma lo scorso aprile, si inserisce nella strategia globale di Deloitte sulla GenAI, sostenuta da un piano di investimenti di 3 miliardi di dollari entro il 2030.
Presenti all’inaugurazione anche Lorenzo Cerulli, GenAI Leader di Deloitte, Riccardo Luna,giornalista del Corriere della Sera, Benedetta Giovanola, Docente di Etica presso l’Università degli Studi di Macerata e titolare della Cattedra Jean Monnet UE per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale, Guy Gueritz, Director, Energy Industries EMEA, NVIDIA, Nicola Lanzetta, Direttore Italia di Enel, Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A, e Victor Savevski, Chief Innovation Officer e AI Center Director, Humanitas.
Il network Deloitte, leader nei servizi professionali alle imprese, opera a livello globale in più di 150 Paesi con oltre 460 mila persone. In Italia, Deloitte è presente in 24 città con più di 14.000 persone che assistono aziende e organizzazioni offrendo servizi di Audit & Assurance, Technology & Transformation, Strategy, Risk & Transactions Advisory e Tax & Legal. Deloitte supporta la produttività e la competitività delle aziende dei settori Consumer, Energy, Resources & Industrial, Financial Services Life Science & Health Care, Government & Public Services, Technology, Media & Telecommunications, accompagnandole nelle sfide della transizione digitale ed ecologica attraverso soluzioni innovative.

