A pochi giorni dalla finalissima della UEFA Champions League, che sabato prossimo vedrà l’Inter e il Paris Saint-Germain affrontarsi alla Munich Football Arena di Monaco di Baviera, i massimi organismi calcistici continentali non si stanno occupando solo di questioni agonistiche.
UEFA (Union of European Football Associations) ed ECA (European Club Association) hanno organizzato un workshop, ospitato a Roma dalla FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) e dedicato al tema della sostenibilità sociale e ambientale.
L’evento ha inteso rivolgersi a figure professionali che solo pochi anni fa erano del tutto estranee al mondo del pallone, ovvero i Sustainability Officer dei club della massima Serie e i referenti della specifica area Sostenibilità e Responsabilità Sociale di vari enti (Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti).
Nel dorato ambiente del calcio, l’Italia sta vivendo un momento importante: all’onore di avere una squadra in finale di Champions League si affianca l’inserimento, da parte dell’UEFA, nel ristretto novero dei ‘Paesi Pilota’ incaricati di approfondire le tematiche in esame, anche alla luce delle recenti modifiche ai requisiti richiesti dal Sistema delle Licenze, applicato su scala continentale.
Gli altri Paesi finora coinvolti sono l’Irlanda, l’Olanda e la Romania, che hanno recentemente ospitato un analogo workshop; ad essi si aggiungerà l’Austria, che chiuderà il ciclo di incontri ‘giocando in casa’ il prossimo 18 giugno.
Oltre che su un’analisi del ruolo svolto dai principali stakeholder calcistici, durante le sessioni plenarie e i lavori di gruppo l’attenzione è stata posta sui criteri fissati dal Club Licensing UEFA in tema di responsabilità sociale e ambientale.
Va ricordato, infatti, che per ottenere la licenza in vista della prossima stagione agonistica (2025/2026) i club hanno dovuto nominare un Sustainability Officer e sviluppare una strategia caratterizzata da obiettivi ben definiti e da risultati misurabili entro il 2030, data chiaramente ispirata a quella dell’Agenda dell’ONU.

