Tokenance, in collaborazione con Cardano Foundation e WST Law & Tax Firm, pubblica un’innovativa guida sul Digital Product Passport, evidenziando come la blockchain sia la tecnologia ideale per implementare la nuova normativa UE
Tokenance, leader nell’implementazione di soluzioni blockchain per la trasparenza e la tracciabilità dei prodotti, annuncia oggi la pubblicazione del white paper “Who made my stuff? Just ask its Digital Product Passport (DPP)” – un documento fondamentale per comprendere l’imminente rivoluzione della trasparenza di prodotto nell’Unione Europea.
Il documento, frutto della collaborazione tra Frank Pagano (Advisor di Tokenance), Laura Mattiucci (Direttore Marketing e Comunicazione di Cardano Foundation) e Ilaria Carli (Avvocato specializzato in proprietà intellettuale di WST Law & Tax Firm), offre una panoramica completa ed accessibile sul Digital Product Passport (DPP), un elemento chiave dell’EU Regulation 2024/1781 (Eco-design for Sustainable Products Regulation – ESPR).
Una guida essenziale per produttori e retailer
Il white paper risponde a domande fondamentali che stanno emergendo in tutti i settori industriali europei, tra cui:
- Cos’è esattamente un Digital Product Passport?
- Come impatterà le diverse fasi della catena di approvvigionamento?
- Quali informazioni dovranno essere rese accessibili?
- Come bilanciare trasparenza e protezione dei segreti commerciali?
- Perché la blockchain rappresenta la soluzione tecnologica ideale?
“L’implementazione del DPP segna una svolta epocale nella trasparenza di prodotto,” afferma Frank Pagano di Tokenance. “Questo non è semplicemente un obbligo normativo, ma un’opportunità straordinaria per le aziende di trasformare la loro relazione con i consumatori e differenziarsi dai competitor. Chi si prepara ora avrà un indubbio vantaggio competitivo.”
La blockchain come soluzione d’elezione
Il white paper evidenzia come la tecnologia blockchain sia particolarmente adatta a soddisfare i requisiti del DPP, offrendo un equilibrio unico tra trasparenza pubblica e protezione dei dati sensibili.
“La blockchain risolve il paradosso fondamentale del DPP: garantire accesso alle informazioni proteggendo al contempo i segreti commerciali,” spiega Laura Mattiucci di Cardano Foundation. “Tecnologie come i protocolli zero-knowledge-proof permettono di verificare informazioni senza rivelare dati sensibili, un aspetto cruciale per l’implementazione efficace del DPP.”
Un obbligo con tempistiche definite
Il documento chiarisce che il regolamento ESPR è già in vigore e l’implementazione inizierà dal 2025, con diverse categorie di prodotto che saranno progressivamente coinvolte. I primi settori interessati includono tessile, abbigliamento e arredamento.
“Le aziende hanno tempo per prepararsi, ma non devono sottovalutare la complessità dell’adeguamento,” sottolinea Ilaria Carli di WST Law & Tax Firm. “Gli aspetti legali e tecnologici del DPP richiedono una pianificazione strategica. Il nostro documento fornisce raccomandazioni pratiche sia per le aziende sia per i regolatori su come procedere in questa fase di transizione.”
Tokenance: all’avanguardia nell’implementazione del DPP
Tokenance, con la sua piattaforma DPP+AI, offre già soluzioni concrete per l’implementazione del Digital Product Passport attraverso tecnologie blockchain, permettendo alle aziende di anticipare i requisiti normativi trasformandoli in un vantaggio strategico.
Il white paper “Who made my stuff? Just ask its Digital Product Passport (DPP)” è disponibile gratuitamente e può essere richiesto contattando direttamente Tokenance a: [email protected]
Informazioni su Tokenance
Tokenance è una boutique hi-tech italo-svizzera che sviluppa soluzioni blockchain e AI per rendere i prodotti interattivi, certificarne l’autenticità e la filiera. La sua soluzione DPP+AI permette alle aziende di implementare il Digital Product Passport combinandolo con agenti AI per un’esperienza cliente rivoluzionaria.

