ENEL, CONFERMATO IL POSITIVO ANDAMENTO DEI RISULTATI DEL GRUPPO NEL PRIMO TRIMESTRE 2025 - Media Key
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ENEL, CONFERMATO IL POSITIVO ANDAMENTO DEI RISULTATI DEL GRUPPO NEL PRIMO TRIMESTRE 2025

Il Consiglio di Amministrazione di Enel S.p.A. (“Enel” o la “Società”) ha esaminato e approvato nella riunione odierna il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025.

Nonostante la riduzione dei prezzi ai clienti finali in Italia, abbiamo confermato per il settimo trimestre consecutivo il percorso di crescita organica e sostenibile comunicato ai mercati, grazie all’ottimizzazione di processi, attività e prodotti e al contributo di Iberia e delle Americhe. L’EBITDA ordinario e l’Utile netto ordinario sono in aumento del 2% a parità di perimetro,” ha dichiarato Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato del Gruppo Enel. “Questi risultati dimostrano l’efficacia delle azioni manageriali: in questi due anni abbiamo reso l’azienda più solida dal punto di vista finanziario ed industriale e offerto agli azionisti una remunerazione complessiva superiore al 50%, decisamente migliore della media del settore in Europa, con il valore del titolo cresciuto di oltre il 30% e più di 9 miliardi di euro di dividendi distribuiti. L’ampia visibilità che abbiamo oggi sulla performance del Gruppo ci consente di confermare fin da ora la guidance per il 2025.”

Dati economico-finanziari consolidati del primo trimestre 2025

  1. I ricavi del primo trimestre 2025 sono pari a 22.074 milioni di euro, in aumento di 2.642 milioni di euro (+13,6%) rispetto al primo trimestre 2024. La variazione è prevalentemente riconducibile alle maggiori quantità di energia elettrica prodotta e distribuita, al netto degli effetti delle variazioni di perimetro nei due periodi a confronto connesse principalmente alla cessione delle attività di distribuzione e generazione di energia elettrica in Perù, nonché all’aumento dei ricavi della Generazione Termoelettrica e Trading per la vendita di commodity sul mercato wholesale, in un contesto di mercato con prezzi medi crescenti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
  2. Tali effetti positivi sono stati solo parzialmente compensati dalla diminuzione dei ricavi rilevata: (i) in Enel Green Power, dove i maggiori proventi realizzati dai nuovi impianti entrati in produzione nel perimetro  “Rest of the World”, in particolare negli Stati Uniti, hanno quasi interamente compensato gli impatti derivanti dalla cessione delle attività di generazione in Perù; (ii) in Enel Grids, dove gli effetti  derivanti dalle variazioni di perimetro in Perù hanno più che compensato l’effetto positivo degli adeguamenti tariffari rilevati in Italia e Argentina; e (iii) nei Mercati Finali, prevalentemente per i minori prezzi medi applicati ai clienti finali e per le minori quantità di energia elettrica vendute rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente.

I ricavi del primo trimestre 2025 e 2024 non contengono componenti non ordinarie.

EBITDA ORDINARIO e EBITDA

Il margine operativo lordo ordinario (EBITDA ordinario) delprimo trimestre 2025 ammonta a 5.974 milioni di euro, in lieve riduzione di 120 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2024 (-2%). Al netto delle variazioni di perimetro riconducibili prevalentemente alla cessione di attività di distribuzione e generazione di energia elettrica in Perù, l’EBITDA ordinario del primo trimestre 2025 risulta in aumento di 100 milioni di euro (+1,7%) rispetto all’analogo periodo del 2024.

In particolare, il margine operativo lordo ordinario (EBITDA ordinario) riferibile ai business integrati (Enel Green Power, Generazione Termoelettrica e Mercati Finali) del primo trimestre 2025 è pari a 3.842 milioni di euro, con una diminuzione di125 milioni di euro rispetto all’analogo periodo del 2024, prevalentemente riconducibile agli effetti della citata variazione di perimetro. Al netto di tali effetti, il margine dei business integrati è sostanzialmente in linea con l’analogo periodo del 2024. Nello specifico, il positivo contributo di Enel Green Power, i cui risultati beneficiano della maggiore capacità installata soprattutto negli Stati Uniti, e il margine della Generazione Termoelettrica e Trading essenzialmente in linea con l’analogo periodo dell’esercizio precedente, hanno sostanzialmente compensato la diminuzione nei margini dei Mercati Finali, dove i migliori risultati in Spagna e gli effetti positivi derivanti dall’ottimizzazione di processi, attività e prodotti sono stati più che compensati dalla riduzione dei prezzi medi applicati ai clienti residenziali e alle piccole e medie imprese in Italia e dalle minori quantità vendute nel segmento aziende Top&Large.

Il margine operativo lordo ordinario (EBITDA ordinario) di Enel Grids è pari a 2.153 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il primo trimestre 2024. Escludendo gli effetti delle variazioni di perimetro nei due periodi a confronto derivanti principalmente dalla cessione nel secondo trimestre 2024 delle attività di distribuzione in Perù, il contributo di Enel Grids al margine operativo lordo ordinario del Gruppo risulta in aumento di 53 milioni di euro, essenzialmente per le maggiori quantità di energia trasportata (+1,5 TWh) e per gli adeguamenti tariffari in Italia e Argentina, i cui effetti sono solo parzialmente compensati dal negativo andamento dei tassi di cambio riferito prevalentemente al Brasile.

EBIT (Risultato operativo)

Il risultato operativo (EBIT) del primo trimestre 2025 ammonta a 4.045 milioni di euro, in aumentodi 44 milioni di euro (+1,1%) rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente. La variazione è da ricondurre principalmente al positivo andamento dei risultati derivanti dalla gestione operativa e dai minori adeguamenti di valore su crediti commerciali. Tali effetti positivi hanno più che compensato i maggiori ammortamenti delle attività materiali e immateriali connessi agli impianti entrati in esercizio.

RISULTATO NETTO ORDINARIO DEL GRUPPO e RISULTATO NETTO

Nel primo trimestre 2025, il risultato netto ordinario del Gruppo ammonta a 2.003 milioni di euro, un decremento di 177 milioni di euro rispetto all’analogo periodo del 2024 (-8,1%). Al netto delle già citate variazioni di perimetro, il risultato netto ordinario del primo trimestre 2025 risulta in aumento di 30 milioni di euro (+1,5%) rispetto all’analogo periodo del 2024. A parità di perimetro tra i due periodi a confronto, la variazione è principalmente riconducibile al positivo andamento della gestione operativa ordinaria, nonché ai minori oneri finanziari connessi al minor indebitamento finanziario netto, che hanno più che compensato i minori proventi associati alle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto.

SITUAZIONE PATRIMONIALE

La situazione patrimoniale evidenzia un capitale investito netto al 31 marzo 2025 pari a 108.755 milioni di euro (104.938 milioni di euro al 31 dicembre 2024), inclusivo delle attività nette possedute per la vendita, che ammontano a 255 milioni di euro (265 milioni di euro al 31 dicembre 2024).

Tale importo è coperto da:

  • patrimonio netto,inclusivo delle interessenze di terzi, per 52.744 milioni di euro (49.171 milioni di euro al 31 dicembre 2024);
  • indebitamento finanziario netto per 56.011 milioni di euro (55.767 milioni di euro al 31 dicembre 2024), non inclusivo dell’indebitamento finanziario netto relativo alle “attività classificate come possedute per la vendita” pari a 54 milioni di euro (61 milioni di euro al 31 dicembre 2024). In particolare, i positiviflussi di cassa generati dalla gestione operativa, gli effetti netti positivi derivanti dalle nuove emissioni di prestiti obbligazionari non convertibili subordinati ibridi perpetui (1.074 milioni di euro al netto dei riacquisti) e l’effetto positivo dell’andamento dei tassi di cambio sul debito (976 milioni di euro) hanno sostanzialmente compensato il fabbisogno finanziario connesso agli investimenti del periodo (2.057 milioni di euro non inclusivi dei contributi in conto impianti incassati per 18 milioni di euro), al pagamento di dividendi e dei coupon ai titolari di prestiti obbligazionari non convertibili subordinati ibridi perpetui (2.510 milioni di euro inclusivi dei 38 milioni di euro di coupon corrisposti) e alle operazioni straordinarie (1.020 milioni di euro), principalmente riferite all’acquisizione di Corporación Acciona Hidráulica S.L. da parte di Endesa Generación, S.A..

Al 31 marzo 2025, l’incidenza dell’indebitamento finanziario netto sul patrimonio netto complessivo, il cosiddetto rapporto net debt to equity,è pari a 1,06 (in miglioramento rispetto a 1,13 al 31 dicembre 2024).

INVESTIMENTI

Gli investimenti ammontano a 2.074 milioni di euro nei primi tre mesi del 2025, in diminuzione di 513 milioni di euro rispetto all’analogo periodo del 2024 (-19,8%). Gli investimenti effettuati nel periodo sono focalizzati in Enel Grids (1.408 milioni di euro, 68% del totale) e in Enel Green Power (372 milioni di euro, 18% del totale). La variazione rispetto ai primi tre mesi del 2024 è sostanzialmente riconducibile al completamento di alcuni impianti rinnovabili, principalmente in Nord America, oltre che a una migliore focalizzazione degli investimenti, in linea con le priorità della strategia del Gruppo, che prevede un maggiore interesse su impianti rinnovabili già operativi (“brownfield”) al fine di massimizzare i ritorni finanziari e la profittabilità del capitale investito. Al contempo, si rilevano maggiori investimenti nelle attività di distribuzione finalizzati a migliorare l’affidabilità e la qualità del servizio.