ALL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI VERRA’ PROPOSTO UN AUMENTO DEL DIVIDENDO A 0,27 EURO (+8% RISPETTO AL 2023)
IN CRESCITA TUTTI I PRINCIPALI INDICATORI DEL GRUPPO CONFERMATO L’UTILE NETTO CONSOLIDATO PRELIMINARE (esclusi gli impatti contabili di ProSiebenSat.1) A 250,7 MILIONI DI EURO (+15,3%) CONFERMATI ANCHE RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED: 370,3 milioni di euro e FREE CASH FlOW: 343,3 milioni di euro
SUCCESSIVAMENTE ALL’ACCORDO TRA PROSIEBENSAT.1 (P7S1) E GENERAL ATLANTIC MFE HA SCELTO DI EFFETTUARE UNA RETTIFICA DI VALORE (NON- CASH) PER 128.2 MILIONI DI EURO DELLA PARTECIPAZIONE DI MFE IN P7S1
UTILE NETTO CONSOLIDATO ADJUSTED (escludendo la svalutazione della partecipazione in P7S1): 266,1 MILIONI DI EURO (+27,2% rispetto al 2023)
Il Consiglio di Amministrazione di MFE-MEDIAFOREUROPE N.V. (anche “MFE”) in data odierna ha approvato all’unanimità il Bilancio Consolidato 2024, confermando i dati preliminari diffusi il 26 febbraio scorso.
I risultati raggiunti nel 2024 confermano la solidità del modello industriale di MFE- MEDIAFOREUROPE e la capacità di generare valore anche in contesti complessi. L’aumento del dividendo del +8% riflette l’impegno nel garantire una remunerazione crescente e sostenibile per i tutti gli azionisti. Inoltre, la scelta della svalutazione della partecipazione in ProSiebenSat.1 – che ha effetti puramente contabili e non intacca la cassa – è espressione di trasparenza, prudenza e rigore gestionale. Contribuisce a rafforzare le basi per una crescita coerente e duratura nel prossimo futuro.
Nel 2024, MFE-MEDIAFOREUROPE ha conseguito un significativo rafforzamento dei principali indicatori economico-finanziari consolidati rispetto all’esercizio precedente, evidenziando un deciso progresso sia del Risultato operativo sia del Risultato netto rettificato (escludendo gli effetti contabili della rettifica di valore della partecipazione in P7S1), oltre a una solida espansione della generazione di cassa caratteristica (Free Cash Flow).
Questi risultati si collocano ben al di sopra delle previsioni aziendali, in un contesto macroeconomico ancora contraddistinto da forti elementi di incertezza e nonostante la presenza, sia in Italia che in Spagna, di importanti eventi sportivi internazionali – come i Campionati Europei di Calcio e i Giochi Olimpici di Parigi – trasmessi da broadcaster esterni al gruppo MFE (il “Gruppo”).
Elemento chiave di questo andamento positivo è stato l’incremento della raccolta pubblicitaria, cresciuta complessivamente del +4,7% nei due principali mercati di riferimento, superando le attese del management.
In particolare, in Italia MFE ha registrato una performance nettamente superiore a quella del mercato (+6,8%), trainata dal contributo positivo di tutti i canali inclusi nell’offerta crossmediale del Gruppo: televisione lineare, connected TV, digitale, radio e Dooh (Digital out of home). Questo trend ha consentito di rafforzare ulteriormente la posizione competitiva, portando la quota di mercato pubblicitaria al valore record del 40,9%, in crescita rispetto al 38,3% del 2019, ultimo anno pre- pandemia.
La costante capacità del Gruppo di generare cassa operativa ha infine consentito di raggiungere un risultato particolarmente rilevante anche sul fronte della struttura patrimoniale: il livello di indebitamento finanziario netto consolidato si attesta infatti ai minimi storici dell’ultimo decennio.
Di seguito i principali risultati consolidati di MFE nel 2024 DATI CONSOLIDATI GRUPPO MFE
I Ricavi netti consolidati sono cresciuti a 2.949,5 milioni di euro, +4,9% rispetto ai 2.810,4 milioni del 2023.
Il Risultato operativo (EBIT) “adjusted”, escludendo le poste non ricorrenti, è pari a 370,3 milioni di euro. Tali componenti non ricorrenti ammontano a 14,6 milioni di euro e si riferiscono a lay-off e reorganizational expenses. Il Risultato Operativo (EBIT) reported cresce del 17,7% rispetto ai 302,3 milioni di euro del 2023.
Al di sotto del Risultato Operativo, si registra in rapporto all’anno precedente anche una significativa riduzione degli oneri finanziari per effetto della dinamica dei tassi di mercato e di un minor indebitamento netto consolidato.
Il Risultato delle partecipazioni è invece negativo per -98,5 milioni di euro (+3,9 milioni di euro nel 2023) per effetto della rettifica di valore (non-cash) per 128,2 milioni di euro della partecipazione di collegamento (29,99% del capitale) detenuta in P7S1, svalutazione resa necessaria, nell’ambito del processo annuale d’impairment, condotto con trasparenza, prudenza e rigore gestionale, per allineare il valore di carico al fair value implicito, desumibile sulla base delle informazioni pubblicamente disponibili, riconosciuto dalla stessa P7S1 nell’ambito del recente accordo con General Atlantic, finalizzato all’acquisto delle quote di minoranza delle attività non core.
A causa di questa rettifica di valore, il risultato netto di competenza del Gruppo è positivo per 137,9 milioni di euro.
Il Risultato netto adjusted di competenza del Gruppo, escludendo la rettifica di valore della partecipazione in P7S1, è pari a 266,1 milioni di euro, +27,2% rispetto ai 209,2 milioni euro del 2023.
La generazione di cassa caratteristica (Free Cash Flow) è stata estremamente elevata pari a 343,3 milioni di euro e decisamente superiore al dato 2023: +23% rispetto ai 279,6 milioni di euro dell’anno precedente. Tale generazione di cassa ha inoltre determinato una significativa riduzione dell’indebitamento finanziario netto consolidato sceso dai 902,8 milioni del 31 dicembre 2023 ai 691,5 milioni di euro del 31 dicembre 2024, nonostante la distribuzione di dividendi a tutti gli azionisti MFE per 140 milioni di euro. Anche nel 2024 MFE ha dimostrato una notevole capacità di convertire i propri utili operativi in Free Cash Flow (Cash Flow Conversion), mantenendo un elevato livello di investimenti industriali. Un rapporto di Cash Flow Conversion pari al 96,5% (92,5% nel 2023) fornisce una valutazione della qualità della generazione di flussi di cassa del Gruppo.
UTILE NETTO CAPOGRUPPO
La capogruppo MFE ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2024 con un risultato netto d’esercizio positivo di 189,4 milioni di euro rispetto all’utile di 5,3 milioni di euro del 2023.
DIVIDENDO ESERCIZIO 2024
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea annuale degli Azionisti la distribuzione, in conformità agli articoli 27 e 28 dello Statuto, di un dividendo ordinario lordo, relativo all’esercizio 2024, pari a euro 0,27 per ciascuna azione ordinaria di categoria A e di categoria B, in crescita dell’8% rispetto all’esercizio precedente. L’ammontare complessivo del dividendo proposto e, conseguentemente, l’ammontare residuo degli utili da destinare a riserva, varierà in funzione del numero di azioni in circolazione alla data di stacco delle cedole (escludendo quindi le azioni proprie in portafoglio a tale data). Sulla base di quanto a oggi ipotizzabile e in caso di approvazione da parte dell’Assemblea degli Azionisti, si prevede indicativamente che il pagamento del dividendo (con stacco cedola numero 2 per le azioni ordinarie di categoria A e numero 2 per le azioni ordinarie di categoria B) possa avvenire il 25 giugno 2025 (con stacco cedola ex date il 23 giugno 2025 e record date il 24 giugno 2025)
ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di convocare l’Assemblea annuale degli Azionisti (“AGM”), fissando la data dell’adunanza, anche tenuto conto della concomitante offerta pubblica di acquisto sulle azioni ProSiebenSat.1 Media SE, per il giorno 18 giugno 2025, in unica convocazione, con conseguente aggiornamento del calendario degli eventi societari per l’esercizio 2025.
L’AGM sarà chiamata a deliberare su:
- (i) l’approvazione dell’Annual Report 2024 nonché della proposta di distribuzione del dividendo relativo all’esercizio 2024 pari a euro 0,27 per ciascuna azione ordinaria di categoria A e di categoria B;
- (ii) la Politica di remunerazione e sulla Relazione di remunerazione 2024;
- (iii) l’esonero da responsabilità agli Amministratori esecutivi e non esecutivi in carica nel 2024 per lo svolgimento delle rispettive funzioni;
- (iv) la nomina del sustainability auditor in relazione al sustainability reporting per l’anno 2025;
- (v) il rinnovo dell’autorizzazione al Consiglio di Amministrazione ad acquistare azioni proprie (di categoria A e/o di categoria B) per un periodo di 18 mesi, entro il limite del 20% del capitale sociale (rappresentato da azioni ordinarie di categoria A e di categoria B) emesso dalla Società, al fine, tra l’altro, di (a) porre le azioni così acquistate al servizio di eventuali piani di compensi basati su strumenti finanziari, strumenti finanziari convertibili in azioni, operazioni di riduzione del capitale sociale o di M&A nonché, più in generale, (b) consentire al Consiglio di Amministrazione di effettuare programmi di buy back (anche ai sensi dell’art. 5 del Regolamento UE 596/2014), ove ciò sia ritenuto nel migliore interesse della Società e dei suoi azionisti. L’acquisto di azioni proprie potrà avvenire, da parte o per conto della Società, con qualsiasi modalità consentita dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, come determinato dal Consiglio di Amministrazione, a un prezzo minimo, escluse le spese, pari al valore nominale delle azioni (della medesima categoria di quelle oggetto dell’acquisto) e di un prezzo massimo pari al 10% oltre il prezzo di apertura del giorno di acquisizione delle azioni (della medesima categoria di quelle oggetto dell’acquisto); e
- (vi) il rinnovo, per un periodo di 18 mesi, dell’autorizzazione ad emettere azioni ordinarie di categoria A con esclusione del diritto di opzione nel contesto dell’introduzione della struttura a doppia categoria azionaria conferita dall’Assemblea del 25 novembre 2021 e a beneficio di coloro che alla c.d. record date dell’AGM deterranno il diritto di acquisire azioni nell’ambito dei piani di stock option/grant esistenti.
L’avviso di convocazione dell’AGM e la documentazione assembleare saranno messi a disposizione del pubblico con modalità e termini di legge.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
La visibilità del mercato pubblicitario per i prossimi mesi rimane al momento piuttosto scarsa, principalmente a causa dell’elevata incertezza e volatilità del contesto macroeconomico internazionale.
In tale nuovo contesto di incertezza, ad oggi, non vediamo nel breve termine alcun impatto negativo sulla raccolta pubblicitaria per il Gruppo.
Nel primo trimestre dell’esercizio la pubblicità del Gruppo in Italia è cresciuta circa dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (che a sua volta aveva registrato una crescita del +5.7% rispetto al 2023). In Spagna, nel primo trimestre, il mercato pubblicitario ha avuto una partenza più lenta, dovuta anche alla difficile comparazione con lo stesso periodo dell’anno scorso in cui era cresciuta dell’8% sul 2023. La raccolta del Gruppo in Spagna è comunque in graduale recupero all’interno del trimestre, pur rimanendo nel complesso ancora in territorio leggermente negativo. Complessivamente il Gruppo MFE fa registrare nel primo trimestre del 2025 una raccolta pubblicitaria sostanzialmente in linea con quella del primo trimestre del 2024. Tale andamento rispecchia le aspettative del Gruppo, tenuto conto della significativa crescita registrata nei primi tre mesi dello scorso esercizio rispetto al 2023.
Al netto degli imprevedibili scenari economici mondiali, l’andamento dei prossimi trimestri dell’esercizio dovrebbe essere più favorevole per la raccolta del Gruppo grazie ad un confronto più facile rispetto al primo trimestre dell’anno. Inoltre, vale la pena ricordare che il Gruppo, sia in Italia che in Spagna, si è assicurato la disponibilità dei diritti TV in chiaro della migliore della partita in Peak Time della prima edizione dei Mondiali di calcio per club che si svolgeranno in Nord America, nei mesi di giugno e luglio. Lo scorso anno, nel corso dell’estate i competitor avevano trasmesso eventi sportivi internazionali di grande rilievo (campionati europei di calcio e Olimpiadi).
In generale, come già sperimentato negli ultimi anni, in presenza di eventi che comportano incertezza di mercato straordinari (ad esempio Covid, conflitti internazionali) il mezzo televisivo consolida la sua centralità nelle strategie di comunicazione delle imprese e il nostro Gruppo ha storicamente tratto vantaggio, in termini di quote di mercato, grazie all’efficacia dell’unicità del proprio modello cross mediale unico che massimizza la “reach” dell’investitore pubblicitario.
Nell’esercizio in corso, il Gruppo continuerà a focalizzarsi sull’efficacia della propria offerta editoriale a livello locale, sull’investimento in innovazione e digitalizzazione dei processi chiave, mantenendo al contempo un attento equilibrio nel controllo dei costi di funzionamento. L’obiettivo sarà mantenere su base annua un Risultato operativo, un Risultato netto e una generazione di cassa (Free Cash Flow) consolidati decisamente positivi, la cui entità dipenderà principalmente dall’andamento economico generale nei prossimi mesi dell’anno.

