In occasione della 57a edizione della Fiera internazionale del settore, uno sguardo d’insieme sul futuro del comparto e sul ruolo della Compagnia nell’accompagnare la crescita e la protezione delle imprese
Quattro giorni di incontri, tavole rotonde, approfondimenti e dirette social accompagnate dalle degustazioni dei vini e dei prodotti de Le Tenute del Leone Alato
Generali partner del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste per portare l’arte alla rassegna veronese
Dal cambiamento climatico alle soluzioni assicurative per la protezione delle filiere agroalimentari e vitivinicole, dai progetti sull’agricoltura rigenerativa alle iniziative nell’ambito della sostenibilità, con azioni concrete come la piantumazione di un milione di alberi o la valorizzazione della biodiversità nelle tenute del Gruppo. Senza dimenticare il turismo, il vino e la valorizzazione dei territori.
Sarà un Vinitaly all’insegna del business e dell’analisi su un settore produttivo in grande trasformazione per Generali e la sua rete Cattolica, e per la holding Leone Alato, guidate dal Country Manager e Ceo Giancarlo Fancel, ancora una volta protagoniste alla 57a edizione della manifestazione internazionale dedicata al mondo del vino.
Quattro giorni di incontri, tavole rotonde, approfondimenti e dirette social dallo stand di Generali e de Le Tenute del Leone Alato, la società vitivinicola della Compagnia, che sotto la responsabilità dell’AD Igor Boccardo è presente nelle regioni a più alta vocazione produttiva del Paese.
Giancarlo Fancel, Country Manager & CEO di Generali Italia e Presidente del Gruppo Leone Alato ha dichiarato: “L’Italia è stata teatro, negli ultimi anni, di episodi meteorologici estremi, che hanno colpito il mondo produttivo. In qualità di primo assicuratore nazionale, vogliamo proteggere anche settori di eccellenza come quello agroalimentare e vitivinicolo, proponendo soluzioni innovative in grado di offrire risposte concrete alle persone, alle imprese e alle comunità in cui operiamo. Grazie alla Rete di Generali Italia e di Cattolica siamo e continueremo ad essere un partner fondamentale per il futuro del Paese”.
Il connubio tra mondo del vino e attività a protezione del comparto agroalimentare, che vale oltre il 15% del Pil Italiano, avrà sempre più l’esigenza, a causa del cambiamento climatico, di poter contare su soluzioni assicurative in grado di salvaguardare aziende, territori e comunità. Esperti ed agenzie specializzate stimano che il nostro continente, a causa delle trasformazioni del clima e degli eventi collegati, potrebbe raggiungere i 600 miliardi di euro di costi fino al 2030.
Tutti argomenti che saranno affrontati nel glass box a due piani ospitato nel Padiglione Veneto, attraverso una serie di iniziative, tra cui le degustazioni delle bottiglie de Le Tenute del Leone Alato, che vedranno coinvolti, oltre agli appassionati del buon vino, anche imprenditori, agenti, periti, agricoltori e studiosi di sostenibilità, clima e ambiente.
Un racconto corale, con al centro i manager della Compagnia e della Rete distributiva, che aiuterà a capire quali strade intraprendere per offrire risposte adeguate ad un mondo produttivo fondamentale per lo sviluppo dell’economia italiana.
L’Arte al Vinitaly, la partnership con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e la collaborazione con il Ministero della Cultura
Con il contributo di Generali, anche quest’anno arte e cultura tornano al Vinitaly. Per il terzo anno consecutivo, infatti, la Compagnia, da sempre impegnata a tutela dell’arte e del patrimonio artistico, è partner del MASAF, che sarà presente al Vinitaly, in collaborazione con il Ministero della Cultura, con il proprio padiglione.

