Il magazine di attualità culturale di Hearst affida la nuova art direction a Studio Tomo Tomo sempre più sofisticata l’estetica della rivista che è diventata un punto di riferimento per il mondo delle arti visive.
Il più rilevante artista italiano a livello internazionale, Maurizio Cattelan e il più applaudito performer, Nico Vascellari, sono le nuove copertine che segnano l’Art Issue del numero 40 di Esquire Italia in edicola dal 4 Aprile.
Paolo Di Lucente ha immortalato Cattelan a Bergamo Alta, nei luoghi in cui a giugno esporrà le sue nuove opere, realizzate per la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. L’artista racconta in anteprima assoluta a Esquire Italia i suoi progetti dialogando con Lorenzo Giusti, direttore e curatore di GAMEC. Daniel Riera è il fotografo scelto per scattare in esclusiva Nico Vascellari, nella Sala delle Cariatidi, che ospita la sua opera Pastorale.
«Siamo particolarmente orgogliosi di presentare questi due lavori che ancora una volta testimoniano il nostro impegno nella divulgazione dei significati e messaggi che le arti visive assumono attraverso il lavoro di straordinarie personalità come Maurizio e Nico, che si sono sempre posti in dialogo diretto con il pubblico, lasciandosi giudicare senza filtri intellettuali, ma con l’autenticità emotiva e l’empatia della loro arte», racconta Giovanni Audiffredi, Direttore di Esquire Italia.
A partire dal numero 40, Esquire Italia inizia la sua collaborazione con Studio Tomo Tomo, a cui affida l’art direction con l’intento di creare una nuova interpretazione, in chiave più luminosa, dell’estetica che ha decretato il successo della rivista.
La terza copertina di Aprile, quella di attualità, è invece dedicata allo Yemen, luogo dallo straordinario patrimonio artistico, un tempo esplorato da Pasolini e dagli archeologi italiani, e ora al centro della crisi in Medioriente. Un’analisi che fa il punto sulla politica internazionale e sull’antica cultura del paese.
Completano il numero il racconto di Arsa, il nuovo art-film dei Masbedo, un editoriale a firma di Nicola Ricciardi, Direttore artistico di miart, il racconto di gallerie, esposizioni e il racconto inedito della scrittrice Nicoletta Verna.

