Google ha recentemente introdotto nuove funzionalità per Performance Max e Demand Gen con l’obiettivo di supportare il successo degli inserzionisti nel 2025 e oltre. Questi aggiornamenti offrono maggiore controllo, trasparenza e informazioni utili per ottimizzare le campagne pubblicitarie.
Miglioramenti di Performance Max
- Maggiore controllo delle campagne grazie all’intelligenza artificiale: nelle prossime settimane, tutti gli inserzionisti potranno accedere alle keywords negative, consentendo di escludere specifiche query e garantire una migliore brand suitability.
- Priorità all’acquisizione di nuovi clienti: grazie ai nuovi strumenti di acquisizione, gli inserzionisti potranno identificare i clienti di alto valore attraverso il Customer Match, migliorando la strategia di crescita a lungo termine.
- Gestione avanzata delle esclusioni dei brand: gli inserzionisti retail con feed di prodotti avranno un controllo più preciso sulle esclusioni dei brand nei diversi formati pubblicitari, applicandole solo agli annunci di testo di Search mentre mantengono il traffico per gli annunci Shopping.
- Estensione delle regole “URL contains”: ora disponibili anche per le campagne Performance Max con feed di prodotti, queste regole consentono di indirizzare il traffico in base a specifiche categorie di pagine web.
- Nuove versioni beta: Google sta introducendo due nuove beta per Performance Max: l’esclusione demografica basata sull’età (ad esempio, “18-24” o “65+”) e la personalizzazione del targeting per dispositivo (desktop, mobile o tablet).
- Miglioramenti nei report e nelle linee guida di Search: la funzione temi di ricerca permette di specificare le query più rilevanti per il business, migliorando la previsione del rendimento basata su asset, feed e landing page.
- Ottimizzazione dei report sui gruppi di asset: ora gli inserzionisti possono segmentare le prestazioni per dispositivo, orario e altri parametri chiave, ottenendo un’analisi più dettagliata.
Aggiornamenti di Demand Gen
- Nuova colonna di reportistica (Beta): Google Ads introduce nuove metriche per comprendere meglio le performance delle campagne Demand Gen rispetto alle altre piattaforme social a pagamento, includendo le conversioni view-through.
- Espansione dei controlli sui canali: a partire da marzo, gli inserzionisti potranno scegliere con precisione dove mostrare gli annunci su YouTube, nel Feed personalizzato e su Gmail. Inoltre, sarà possibile pubblicare annunci su YouTube Shorts per una maggiore personalizzazione della campagna.
- Integrazione con la Rete Display di Google: l’inventario della Rete Display viene aggiunto a Demand Gen, consentendo di raggiungere oltre il 90% della popolazione online su oltre 3 milioni di siti e app.
- Potenziamento della creatività: a partire dalla fine di febbraio, Google permetterà la pubblicazione di annunci verticali su YouTube Shorts per un’esperienza più immersiva. Inoltre, grazie ai miglioramenti video introdotti a novembre, gli inserzionisti potranno creare versioni più brevi dei video su larga scala.
- Ottimizzazione del percorso d’acquisto: per gli utenti di Google Merchant Center, sarà disponibile un’esperienza avanzata con i feed dei prodotti, consentendo ai clienti di esplorare i dettagli degli articoli direttamente dagli annunci.
- Offerte locali per Demand Gen: gli inserzionisti potranno mostrare la disponibilità dei prodotti locali in tempo reale e collegare gli acquirenti online ai negozi fisici, ottimizzando le strategie omnicanale per massimizzare vendite e visite in negozio.
Per ulteriori informazioni, Google invita a consultare i blog dedicati alle nuove funzionalità di Performance Max e ai nuovi strumenti per migliorare il rendimento con Demand Gen.

